Dal 13 al 15 marzo 2026 la DMO Etruskey partecipa alla fiera nazionale Fa’ la Cosa Giusta!, in programma a Fiera Milano Rho, con la presentazione della nuova guida dei percorsi Etruskey.
La pubblicazione sarà illustrata presso lo stand della Regione Lazio, all’interno di uno degli appuntamenti più importanti in Italia dedicati al turismo sostenibile, ai cammini e alla mobilità dolce.
Il Cammino degli Etruschi al centro dell’offerta
Tra gli itinerari principali illustrati nella guida spicca il Cammino degli Etruschi, un percorso di archeotrekking di circa sette giorni che collega alcuni dei siti più significativi dell’antica civiltà etrusca.
Il tracciato attraversa luoghi di grande valore storico e paesaggistico come la Necropoli della Banditaccia a Cerveteri, la Necropoli di Monterozzi a Tarquinia, il Parco Archeologico di Vulci e l’area archeologica di San Giovenale.
Una rete di cammini tra Tuscia e costa etrusca
Oltre al Cammino degli Etruschi, la guida presenta altri itinerari dedicati al turismo lento e alla scoperta del territorio. Tra questi:
- il Cammino Tuscia 103, che collega Orte a Tarquinia;
- la storica Via Clodia, itinerario che parte da Roma e attraversa il territorio del lago di Bracciano fino alla Tuscia;
- percorsi locali come il Cammino dei Tre Villaggi e il Cammino dei Minatori, pensati per escursioni di uno o più giorni tra borghi e paesaggi rurali.
Completa il sistema la Lazio Blue Route, itinerario costiero che collega i centri del litorale etrusco da Montalto di Castro fino a Roma.
Confronto sul turismo sostenibile
La presenza alla fiera sarà anche occasione di confronto tra operatori del settore. La DMO Etruskey parteciperà infatti al panel dedicato alle DMO, in programma domenica 15 marzo dalle 11 alle 13, dedicato al ruolo delle destinazioni organizzate nello sviluppo di un turismo sostenibile e di qualità.
Con la nuova guida, Etruskey rafforza così la propria strategia di promozione territoriale attraverso cammini, mobilità lenta e valorizzazione del patrimonio archeologico e paesaggistico dell’Etruria meridionale.
