Tarquinia, il PCI chiede interventi su centro storico e quartieri fragili

Riceviamo da Niccolò Parrino, segretario PCI di Tarquinia, e pubblichiamo

In un momento delicato per il tessuto urbano e sociale della nostra città, il Partito Comunista di Tarquinia esce allo scoperto con un appello diretto al Sindaco Francesco Sposetti. L’obiettivo dichiarato è chiaro: offrire un contributo concreto e critico per il risanamento di Tarquinia, partendo dai quartieri più fragili e dal cuore antico del paese.

​“Non si tratta di una cambiale in bianco, ma di un atto di responsabilità verso i cittadini,” fanno sapere i rappresentanti del partito. La visione proposta mette al centro la necessità di un intervento strutturale che non sia solo estetico, ma funzionale.

​Tra i punti cardine della proposta spiccano:

  • ​Recupero dell’invenduto e dell’abbandonato: Un censimento rigoroso degli immobili fatiscenti nel centro storico per trasformarli da zone d’ombra a opportunità abitative o culturali.
  • ​Trasparenza amministrativa: Un monitoraggio costante dei bandi e delle procedure per garantire che le risorse arrivino dove c’è reale bisogno.
  • ​Tutela del bene comune: Investimenti sul decoro e sui servizi essenziali che restituiscano dignità a ogni vicolo della città.

​La mano tesa verso l’amministrazione Sposetti rappresenta una sfida: dimostrare che, oltre le appartenenze, esiste una volontà comune di far rinascere Tarquinia. Resta ora da vedere come la giunta accoglierà questa disponibilità al dialogo tecnico e politico.