

Si è svolta questa mattina a Tarquinia la cerimonia per l’anniversario della Liberazione, ricorrenza del 25 aprile 1945 che segnò la fine dell’occupazione nazifascista in Italia. La manifestazione ha visto una partecipazione significativa di cittadini, rappresentanti delle istituzioni, associazioni e realtà del territorio, riuniti per rendere omaggio ai valori fondanti della Repubblica.
La mattinata ha preso il via con il raduno in piazza Matteotti, da cui è partito il corteo che ha attraversato alcune delle principali vie cittadine, accompagnato dalla banda musicale “Giacomo Setaccioli”, presenza che ha contribuito a dare solennità alla cerimonia.
Il corteo e le tappe nei luoghi simbolo della città
Il corteo ha effettuato una prima sosta per l’omaggio, presso il monumento a lui dedicato, a Domenico Emanuelli, sindaco tarquiniese della Liberazione. Successivamente, la commemorazione è proseguita fino a piazzale Europa, presso il Monumento ai Caduti, luogo centrale della cerimonia conclusiva.
Qui si è svolta la deposizione della corona commemorativa alla presenza dei rappresentanti delle forze armate, dei corpi d’arma e delle associazioni combattentistiche, oltre a numerosi cittadini, esponenti delle istituzioni e rappresentanti delle forze politiche con le rispettive bandiere.
Gli interventi istituzionali e il coinvolgimento dei giovani
Nel corso della cerimonia al Monumento ai Caduti sono intervenuti il sindaco di Tarquinia Francesco Sposetti e Agnese, studentessa dell’Istituto “Vincenzo Cardarelli”. I loro interventi hanno richiamato il valore della memoria e l’importanza di trasmettere alle nuove generazioni i principi di libertà, democrazia e partecipazione.














Clicca qua per ricevere le notizie locali su WhatsApp
Il modo più semplice per sapere cosa succede a Tarquinia e a Montalto
Ogni venerdì extraletter, il riepilogo settimanale delle notizie locali. Clicca qua per iscriverti.
