Semplice e di stagione – Cavolo nero: potente antinfiammatorio dal sapore deciso… ecco una ricetta per gustarlo!

Disponibile da novembre ad aprile, da il suo massimo raccolto dopo le prime gelate, quanto le sue foglie spesse e bollose diventano sempre più tenere. Stiamo parlando di una varietà di cavolo detto “cavolo nero” o “cavolo a penna”: foglie lunghe di colore verde intenso con sfumature quasi tendenti al blu, la cui superficie è piena di bolle.

Una riserva di principi depurativi, antivirali e immunostimolanti, utile anche a decongestionare i tessuti irritati. Ricchissimo di sostanze antiossidanti, utile nella prevenzione di numerose forme tumorali (cancro al colon, al retto, allo stomaco, alla prostata e alla vescica), risulta efficace per coadiuvare la cura dell’ulcera gastrica, delle coliti ulcerose e anche delle forme influenzali, aggiungendolo alle minestre quasi a fine cottura, centrifugato o a crudo nell’insalata.

Forse non tutti sanno che il cavolo nero è stato sempre utilizzato dalla medicina delle tradizioni per curare distorsioni, botte, tumefazioni e infiammazioni osteoarticolari: basta posizionare un paio di foglie preventivamente pestate sulla parte dolente, fissandole con un bendaggio.

Ma ecco una ricetta semplice e golosa per gustarlo.

“Zuppa di cavolo nero e fagioli”

Ingredienti
10/15 foglie di cavolo nero
una carota
mezza cipolla
peperoncino a piacere
due cucchiai di polpa di pomodoro
olio
sale e pepe
brodo vegetale

Preparazione
Privare le foglie del cavolo dalla costa centrale, quindi tagliarle a striscioline. Mettere a soffriggere la cipolla tritata, la carota tagliata a cubetti ed il peperoncino, con l’olio ed una tazzina di acqua coperti fino a far appassire la cipolla ed ammorbidire le carote. Aggiungere il pomodoro per un paio di minuti. Unire il cavolo e far appassire coperto per qualche minuto. Aggiungere i fagioli (se freschi vanno lessati prima) e poi il brodo a coprire il tutto. Lasciare cuocere una decina di minuti. Infine salare, pepare e servire con dei crostini di pane o dei cubetti di pane rosolati nell’olio d’oliva. Calda, semplice, nutriente e di stagione!