Brexit, arriva l’ok anche della Camera Alta: entro fine mese la notifica dell’articolo 50 per avviare il divorzio

Superato l’ultimo ostacolo: l’iter Brexit ora può scattare, ed ora, appena giunto il Royal Assent, il consenso finale alla legge da parte della Regina Elisabetta, la premier Theresa May potrà notificare l’articolo 50 del Trattato di Lisbona per iniziare i negoziati sull’uscita della Gran Bretagna dall’Ue.

Ora anche la Camera dei Lord ha dato l’ok – dopo la rinuncia ai due emendamenti inseriti dagli stessi Lord contro il parere del governo (sui diritti dei cittadini Ue e su un potere di veto del parlamento) e poi respinti dai Comuni – e il comune assenso con quella dei Comuni rilascia il definitivo via libera per avviare il percorso di divorzio dall’Unione Europea.

Ancora non si sa quando avverrà l’effettiva notifica dell’articolo 50: inizialmente si parlava di un via immediato, poi pare si opterà per l’ultima settimana di marzo. In mezzo ci sono le celebrazioni per l’anniversario del Trattato di Roma e Londra sembrerebbe voler aver riguardo ed evitare di far coincidere i due avvenimenti.

L’avvio di Brexit risale, ormai, a nove mesi fa, quando il referendum del 23 giugno 2016 sancì la vittoria del Leave rispetto al fronte del Remain (51,9% contro 48,1%): da lì prima le dimissioni del premier David Cameron, quindi la nomina di Theresa May.