Coronavirus, in Gran Bretagna il numero assoluto dei morti supera quello dell’Italia: ma ha senso fare un confronto simile?

Il Regno Unito ha ora il maggior numero di decessi per coronavirus in Europa, secondo gli ultimi dati del governo: sono infatti state registrate 29.427 morti in tutto il Regno Unito, dato che il segretario agli Esteri Dominic Raab ha definito “una tragedia enorme”.

L’ultimo totale per l’Italia, precedentemente il più alto paese in Europa per numero di decessi, ora ammonta a 29.315. Ma gli esperti sostengono che potrebbero volerci mesi prima che possano essere effettuati confronti globali completi.

Il capo delle statistiche della BBC Robert Cuffe ha affermato che la Gran Bretagna ha raggiunto questa cifra più rapidamente nella sua epidemia rispetto all’Italia, sottolineando a ogni modo come ci siano considerazioni da fare nel proporre un simile confronto, tra cui il fatto che la popolazione del Regno Unito è circa il 10% più grande di quella italiana. Ogni paese ha anche regimi di test diversi, con l’Italia che conduce fino ad oggi più tamponi rispetto al Regno Unito.

Parlando al briefing quotidiano sul coronavirus, Raab ha affermato che 29.427 vite perse sono “una tragedia massiccia” che il Paese “non ha mai visto prima … su questa scala, in questo modo”. Ma ha rigettato confronti internazionali, dicendo: “Non credo che avremo un vero verdetto su come i paesi abbiano agito fino alla fine della pandemia, e in particolare fino a quando non avremo dati internazionali completi sulla mortalità per tutte le cause”.

Il professor David Spiegelhalter, dell’Università di Cambridge, ha affermato che possiamo essere “certi” che tutte le cifre riportate sono “sostanzialmente sottostimate” rispetto al numero reale. “Possiamo tranquillamente affermare che nessuna mazione sta andando bene, ma non si tratta dell’Eurovision ed è inutile cercare di classificarli”.

La difficoltà nel paragonare la situazione italiana e quella britannica, come giustamente sottolinea la BBC, sta anche nella differente diffusione geografica: metà delle morti in Italia sono avvenute in Lombardia, mentre nel Regno Unito sono stati molto più diffusi. Basti considerare che meno di un quinto dei decessi si è verificato a Londra, che ha una popolazione simile alla Lombardia.

Il modo più giusto per giudicare l’impatto in termini di vittime – continua la BBC – è quello di guardare alla mortalità in eccesso – vale a dire i numeri delle persone morte in più rispetto alla media degli anni scorsi. Ma per farlo servirà tempo, mesi, forse anche anni.