Covid, la metà degli adulti nel Regno Unito è stata vaccinata

La metà degli adulti nel Regno Unito è stata vaccinata contro il coronavirus: a riferirlo in un tweet di stamani è Matt Hancock, Health Secretary britannico.

“Sono lieto di poter dire che ora abbiamo vaccinato la metà di tutti gli adulti nel Regno Unito. – recita il tweet – Il vaccino è una storia di successo nazionale e la nostra via d’uscita da questa pandemia”

Hancock ha anche confermato che ieri, venerdì 19 marzo, è stato somministrato un numero record di dosi in un solo giorno. “Voglio ringraziare tutte le persone coinvolte: il NHS, le forze armate, gli scienziati, i councils, i volontari e i cittadini britannico”, ha detto Hancock.

Anche Boris Johnson ha ricevuto la sua prima dose di AstraZeneca venerdì sera, St Thomas ’Hospital di Londra poco dopo le 18.30. Quando ha lasciato l’ospedale – dove aveva trascorso tre notti in terapia intensiva per combattere la malattia quasi un anno fa – Johnson ha detto: “Non ho letteralmente sentito niente. È stato molto veloce”

Francia, Germania e Italia hanno iniziato a riavviare i loro programmi di vaccinazione con AstraZeneca, annullando le decisioni precedenti di sospenderli per alcuni sospetti casi di decessi cronologicamente legati alle somministrazioni. La Spagna dovrebbe riprenderne l’utilizzo mercoledì prossimo e la prossima settimana anche i Paesi Bassi. L’Agenzia europea per i medicinali (EMA) ha affermato che il vaccino AstraZeneca è “sicuro ed efficace” e i suoi benefici nel prevenire il ricovero ospedaliero e la morte da Covid-19 superano di gran lunga i potenziali rischi. “Il comitato è giunto a una chiara conclusione scientifica: questo è un vaccino sicuro ed efficace”, ha detto il direttore esecutivo dell’EMA Emer Cooke in una conferenza stampa ad Amsterdam. “I suoi benefici nel proteggere le persone dal Covid-19, con i rischi associati di morte e ospedalizzazione, superano i possibili rischi. Il comitato ha anche concluso che il vaccino non è associato ad un aumento del rischio complessivo di eventi tromboembolici o coaguli di sangue”.