Domani a Londra la Grand Flâneur Walk: nel Mayfair un raduno di ladies, gentlemen e dandy

Un appuntamento imperdibili per gentlemen, ladies, dandy ed in generale nostalgici degli stili e dell’eleganza del passato: domani, 14 luglio, a Londra si tiene la Grand Flâneur Walk, una passeggiata per Mayfair che vuole essere una celebrazione di un’epoca passata della vita nella capitale. Quindi gli ospiti sono invitati a vestirsi elegantemente, ma soprattutto a mettere via i loro smartphone per tutta la durata del viaggio.

A mezzogiorno, una folla impeccabilmente abbigliata si riunirà sotto la statua di Beau Brummell su Jermyn Street, prima di passeggiare per la città e seguire un percorso spontaneo e non pianificato.

“Il Grand Flâneur Walk di domenica 14 luglio a Londra – spiegano gli ideatori – sarà semplicemente una passeggiata senza scopo e senza direzione. In questi giorni c’è troppo scopo e troppe distrazioni dall’arte della flanerie, che invece va coltivata da coloro che si rifiutano di essere “troppo occupati” o “stressati” da qualcosa che con tutta probabilità non è in realtà importante”.

L’invito è quindi per presentarsi a mezzogiorno in qualsiasi modo si ritenga appropriato per una piacevole passeggiata: “La passeggiata – dicono curiosamente gli ideatori – potrebbe richiedere cinque minuti, cinque ore o cinque giorni, e potremmo finire alla fine di Jermyn Street o sui boulevard di Parigi. Niente di questo può, o sarà, determinato in anticipo. L’obiettivo è quello di celebrare l’arte del flaneur, ignaro delle richieste, per lo più fatte da noi stessi, sempre andando in qualche luogo specifico per qualche obiettivo determinato”.

Il flâneur, spiegano, è un vagabondo in cerca di qualcosa che possa stimolare il suo interesse. Senza progetti, destinazione, appuntamento, ma armato solo di curiosità, di mente aperta e di tempo illimitato, il flâneur cammina tra la folla, incurante delle incessanti chiacchiere intorno a lui. Scavalca tutti i monumenti e le attrazioni turistiche, cercando la sua particolare serie di punti di interesse. La mappa del flâneur, se mai esistesse, sarebbe contrassegnata da simboli che mostrano, ad esempio, “un bel caffè tranquillo”, “una bella signora che legge il libro nel parco”.