È stato il primo pub vegetariano di Londra e il primo con licenza per nudisti: ma ora serve una petizione per “salvarlo”

Si tratta del primo pub vegetariano e vegano a Londra, ma anche del primo ad aver ottenuto (recentemente) una licenza per nudisti: eppure lo storico Coach & Horses, a Soho, rischia di chiudere i battenti, almeno per quanto riguarda l’attuale gestione.

La società di pub Fuller’s, infatti, sembra destinata a prenderne in mano la gestione, con il proprietario Alastair Choat, 55 anni, e la figlia Hollie, 31 anni, che rischiando di dover lasciare la taverna di Greek Street il prossimo 23 giugno.

A provare, però, a difenderli sta pensando una petizione popolare, già sottoscritta da quasi 15.000 persone: frequentatori e clienti abituali hanno risposto in massa, con oltre 9.600 persone che hanno firmato una petizione per chiedere che “l’amato pub” sia “salvato”, mentre altre 5.000 firme sono state raccolte al bar. Temono che Fuller lo trasformerà in un “outfit a catena senz’anima”.

Sin dalla sua apertura nel 1847, è stato un ritrovo per giornalisti, ambientazione di un film e tanto altro. Recentemente, il proprietario Alastair Choat aveva lanciato il calendario “Beauty and the Beasts”, che ha come protagonisti i clienti abituali di Coach and Horses che suonano il pianoforte o sorseggiano pinte di birra completamente nudi.