Gioco pubblico, da gennaio attive nel Lazio le nuove regole

Il nuovo anno sta per portare grandi novità per gli appassionati del gioco d’azzardo. Il prossimo 13 gennaio entreranno in vigore, infatti, le modifiche legislative varate dalla Regione Lazio in materia di gambling. Sono diverse le disposizioni per esercenti pubblici e per sale giochi, che vanno dalla riduzione della frequenza delle singole giocate alla separazione fisica dello spazio dedicato agli apparecchi di gioco dal resto della struttura.

Come si legge su Jamma.tv, nuove norme parlano anche di pausa obbligatoria di cinque minuti ogni trenta minuti consecutivi, di interdizione dal gioco per chi ha assunto eccessive dosi di alcol oppure il divieto di fumare. Hanno invece suscitato molte polemiche l’individuazione di fasce orarie per l’interruzione dell’attività delle slot machine: dodici ore per i bar, otto ore per le sale da gioco. Norme, paletti giuridici e numeri che cadono su un panorama, quello del gambling, che è tornato a crescere in tutte le sue varianti.

Se il gioco online era infatti letteralmente volato durante la pandemia da Covid 19, prima azzerando il gap con il gioco tradizionale e poi addirittura superandolo, adesso la filiera terrestre si riprende il suo spazio. In questo articolo, pubblicato nei giorni scorsi dai colleghi di Gamingreport.it, si legge infatti come gli ultimi dodici mesi siano stati di grande ripresa per tutto il settore, che adesso deve però avere a che fare con la guerra in Ucraina e il conseguente caro energia.

Sono tanti però i dati analizzati dalla redazione di Gamingreport.it che fanno ben sperare per il 2023 del gambling. Prima fra tutti la rinascita del Casinò di Campione d’Italia, chiuso per fallimento nel 2018 e riaperto precisamente un anno fa. 174 le persone assunte, 42 milioni di euro invece il giro d’affari del 2022, con 220 mila visite, di cui il 33% proveniente dall’estero. Numeri positivi anche quelli del Casinò di Venezia, che ha sempre saputo tenere testa alla crescita dei casinò online grazie a un fascino che mette le radici nella storia, nel turismo e nell’arte. L’azienda che lo gestisce ha sottoscritto un contratto integrativo con i dipendenti, per prevedere aumenti per il lavoro notturno o per occasioni particolari.

Un esempio importante di vicinanza e di sensibilità che non fa che confermare l’importanza del gambling nel grande scacchiere economico italiano. E adesso, con la ripresa del gioco terrestre, sono molte le professioni che possono rimettersi a lavoro, per un ritorno alla normalità che non lasci indietro veramente nessuno.