Londra, una mostra alla National Gallery rivela un “tocco magico” di Leonardo da Vinci dietro La Vergine delle rocce

Nemmeno un genio artistico fuori dal comune rinuncia a un po’ di pittura con le dita: una mostra che svela il processo creativo di Leonardo da Vinci mostrerà i primi schizzi usati per pianificare uno dei suoi capolavori e le impronte di mani lasciate per accarezzare il colore e renderlo più uniforme.

Quattro sale della National Gallery saranno dedicate a The Virgin Of The Rocks – la Vergine delle Rocce – di Leonardo, con i visitatori in grado di vedere i disegni originali che sono stati trasformati nel corso degli anni in dipinti.

I raggi X rivelano due versioni sotto la superficie, mostrando i suoi disegni iniziali per la Vergine Maria e l’angelo, prima di fissarsi sull’immagine finale.

Le foto ad alta risoluzione scattate durante la ricerca mostrano impronte di mani create da qualcuno – Leonardo o un assistente – usando le dita per tamponare uno strato di pittura e levigare la guancia della Vergine Maria.

Fanno parte di uno spettacolo coinvolgente in cui i visitatori saranno in grado di entrare in una finta cappella per vedere come il dipinto doveva originariamente essere esposto e in che modo la leggendaria ricerca scientifica del polimero ispirava gli effetti di luce e ombra.

Il dipinto alto quasi 6 piedi, che si ritiene sia stato completato nel 1508 circa, è l’unico in mostra: un raro pezzo unico che mette in risalto l’importanza dell’opera.

La galleria ha lavorato con 59 Productions – artisti ed esperti di tecnologia che in precedenza avevano lavorato allo show di David Bowie, tutto esaurito al V&A – per la mostra. La mostra, dal titolo “Leonardo: Experience A Masterpiece”, sarà visitabile dal 9 novembre al 12 gennaio.