Mistero Leonardo, forse è sua la mano che disegnò la Gioconda Nuda: al Louvre si indaga per scoprirlo

Che il personaggio di Leonardo Da Vinci si leghi a storie misteriose e segreti non è una sorpresa: non potrebbe essere altrimenti, quando si parla di un genio come quello in questione. Ma la vicenda che giunge oggi alle cronache non è una finzione narrativa come quelle di Dan Brown, ma il frutto di un’analisi accurata dal punto di vista artistico.

Certo è che il nome che la contraddistingue potrebbe essere il titolo di un romanzo: “La Gioconda nuda”. Questo nome assegnato ad un disegno a carboncino recentemente trasferito dal Musée Condé del castello di Chantilly nei laboratori del Louvre, proprio per tentare di affermare se ad aver riprodotto i tratti della donna ritratta sia stato proprio Leonardo.

La notizia è stata lanciata da Le Figaro, che spiega come per un mese ancora, circa, l’opera sarà analizzata e sottoposta nei sotterraneo del museo parigino ad esami tecnologici quanto accurati, dalla riflettografia ai raggi infrarossi, per capire se si confermeranno i “sospetti”, cioè che il disegno sia effettivamente del genio di Vinci. Qualora così fosse, nascerebbero tutta un’altra serie di domande: chissà, infatti, se la versione nuda sia uno studio precedente o successivo alla realizzazione della celebre Monnalisa come tutti la conosciamo, cioè vestita?