New York, lo “spelacchio” del Rockefeller Center tra ironia e segnali di speranza: e tra i rami nascondeva un gufo! – LE FOTO

Resta nell’immaginario di molti – su tutti gli amanti di New York, ma anche in tanti che hanno imparato a respirare l’atmosfera natalizia della Grande Mela tramite film e serie tv – come una delle immagini iconiche del Natale

L’albero di Natale del Rockefeller Center con la sua accensione segna un po’ l’avvio del periodo delle feste e, quest’anno, ha fatto parlare di sé forse più del solito. E per due differenti motivi.

Il primo riguarda l’estetica dell’abete rosso di 75 piedi giunto nel cuore di Manhattan: quando l’albero è stato sollevato, lo scorso fine settimana, lo si è infatti scoperto un po’ spelacchiato e dalla forma stranamente irregolare. Un po’, insomma, come successe un paio di anni fa a Roma.

Ma l’accoglienza social è stata tra l’intenerito e l’ironico. “In fondo, è un po’ come tutti noi nel 2020”; ha commentato qualcuno. “Questo 2020 è un bidone dell’immondizia – hanno aggiunto altri – sarebbe stato sorprendente scoprire che l’albero fosse bellissimo!”. Insomma, lo “spelacchio” newyorkese è assurto a icona del 2020 che volge alla conclusione, nella speranza che l’anno prossimo possa invertire la tendenza e, soprattutto, vedere ridimensionarsi la preoccupazione legata alla pandemia di Covid-19.

E a rinverdire il segnale di speranza è un altro dettaglio legato proprio all’albero del Rockefeller Center: al suo interno, infatti, è stato trovato un minuscolo gufo, che ha quindi viaggiato tra i rami dopo che l’abete era stato abbattuto nello stato di New York e poi trasportato in camion a New York. Ora il gufetto si sta riprendendo in una struttura di riabilitazione per fauna selvatica.

In un post su Facebook, il Ravensbeard Wildlife Center ha detto che l’animale è stato salvato dopo che l’abete rosso di 75 piedi era stato abbattuto giovedì a Oneonta, a circa 80 miglia a sud-ovest di Albany e circa 170 miglia a nord della sua ultima fermata a New York City.

Un operaio che ha aiutato a trasportare e proteggere l’albero ha scoperto il gufo e sua moglie ha chiamato il centro. Il gufo è un maschio adulto Saw-whet, la più piccola varietà di gufo nel nord-est. Non mangiava né beveva da giorni, ma ha iniziato a riprendersi dopo aver assunto liquidi e cibo.

Il centro ha detto che un viaggio di ritorno a Oneonta sarebbe probabilmente troppo traumatico per l’uccello, quindi prevede di rilasciarlo nei terreni della struttura di Saugerties, a nord di New York. In onore del luogo in cui è stato trovato il minuscolo gufo, il centro ha iniziato a chiamarlo “Rockefeller”.

Ph: Ravensbeard Wildlife Center