Parigi, Anne Hidalgo ci riprova: nuovo decreto di chiusura del Lungosenna “per valorizzare il patrimonio”

Anne Hidalgo ci riprova: dopo la recente sconfitta sul fronte dello stop alle auto sul lungosenna – con il tribunale amministrativo che ha imposto l’annullamento del decreto che limitava la circolazione sul lungofiume – la sindaca di Parigi cambia strada e propone un nuovo provvedimento, in vigore da ieri, che fonda la decisione non già sulle misure a contrasto dell’inquinamento, ma buttando sul campo argomentazioni patrimoniali e turistiche.

Una risposta da giuristi, insomma, per non cadere nelle perplessità espresse dal tribunale amministrativo e continuare su una strada che, per la Hidalgo, è una vera e propria crociata. E che mai come adesso divide i parigini: in molti sostengono, infatti, che la chiusura di un’arteria così importante e trafficata non faccia altro che aumentare gli ingorghi nelle vie interne, finendo per peggiorare sia la condizione dell’inquinamento che la qualità della vita dei parigini.

Anche un sondaggio commissionato dal Comune di Parigi conferma che i cittadini sono del tutto spaccati sul tema, con il 55% che sarebbe d’accordo con la sindaca ed il 45% contrario.

Sul tavolo, intanto, arrivano altre proposte: Valerie Pecresse, la presidente della Regione Ile-de-France, invita a ragionare, infatti, su una soluzione intermedia, che parta da una convivenza tra pedoni e automobili, alle quali sarebbe dedicata una corsia unica con limite di velocità fissato a 30 km/h.