Parigi da scoprire: l’Eglise Saint-Eugène Sainte-Cécile, perla nascosta nel 9e arrondissement

Paris IX eglise St-Eugene Ste CecileL’Eglise Saint-Eugène Sainte-Cécile è una bella sorpresa parigina: difficilmente la si trova elencata sulle guide turistiche come luogo da visitare assolutamente, e questo ne rende la scoperta forse ancora più preziosa.

Sorge nel 9e arrondissement, al 6 di rue Sainte-Cécile, e porta il doppio nome, per onorare Saint-Eugène, uno dei principali compagni di Saint-Denis, finito anch’esso decapitato, e – dalla seconda metà del XX secolo, anche Sainte-Cécile, patrona dei musicisti, data la vicinanza al conservatorio che sorge poco distante. Costruita in soli venti mesi, a cavallo tra il 1854 e il 1856, dall’architetto Louis-Auguste Boileau, vista dall’esterno non pare avere caratteristiche chissà quanto differenti da altri esempi del neo gotico.

La sorpresa arriva all’interno, perché Boileau fece una scelta inedita per il tempo e non esente da contestazioni: Saint-Eugène Paris_IX_eglise_St-Eugene-Ste-CecileSainte-Cécile è, infatti, la prima chiesa parigina con il telaio completamente in metallo, anziché in pietra, come tradizione del gotico. «Mensonge architectural», così arrivò a definirla Eugène Viollet-le-Duc, proprio per questa decisione in forte controtendenza che, però, ebbe dei grossi vantaggi: lì sta il segreto della rapidità di costruzione, ma anche del minor costo della struttura.

Di speciale, però, non c’è solo il ferro, anzi. La chiesa è un gioiello di colori e decorazioni: le pareti e le colonne in ghisa pregiati sono completamente dipinte, come lo sono gli archi, con un motivo stellato. E, cosa fondamentale, ben 48 vetrate dai tanti colori, tanto da ricordare la ben più celebre Sainte-Chapelle.

Oltre all’estetica, non mancano particolari curiosi: nella chiesa sono custoditi gli organi realizzati per l’Esposizione Universale del 1850 e, nel 1857, Jules Verne la scelse per sposare Honorine Viane. Chissà che, alla base della scelta, non ci fosse il fatto che la struttura metallica così decorata non gli ricordasse qualcuna delle invenzioni dei suoi capolavori?