Prime noie per il progetto del nuovo grattacielo della City: The Tulip potrebbe confondere i sistemi di controllo del traffico aereo

Gli sono stati subito attribuiti soprannomi di vario tipo, ed ha certo colpito la curiosità e l’interesse di tanti: ma il nuovo, possibile grattacielo di Londra – con la spettacolare piattaforma di osservazione in cima – proposto da Norman Foster potrebbe incontrare degli ostacoli.

Almeno secondo quanto riporta The Guardian, che svela come secondo gli esperti tecnici dell’aeroporto di London City, il sistema con le sfere d’osservazione progettato per spostarsi su e giù per la cima della torre del Tuilp – questo il nomignolo attribuito all’edificio – rischia di confondere i sistemi di controllo del traffico aereo. Perciò la costruzione sulla torre di 305 metri (1.000 piedi) non potrà andare avanti fino a quando non sarà stata effettuata una valutazione del suo potenziale impatto sui sistemi radar all’aeroporto sei miglia a est, i funzionari hanno detto all’autorità di valutare se concedere il permesso di pianificazione.

Foster, l’architetto tra l’altro del vicino Gherkin, ha proposto un giro su un sistema rotante in sfere di vetro di tre metri che porteranno i visitatori in un viaggio di otto minuti in un anello ellittico intorno alla punta della torre. La proposta di costruzione è stata presentata il 13 novembre e ha già suscitato l’opposizione dei residenti locali.