Quante probabilità ha l’Italia di vincere la Nations League?

La disfatta contro la Svezia sembra ormai solo un lontano ricordo. La Nazionale azzurra è cresciuta tantissimo negli ultimi tre anni e l’ha dimostrato dicendo la sua soprattutto nella fase a gironi della Nations League e nel corso delle qualificazioni ad Europei e Mondiali. Proprio la Nations potrebbe regalare qualche soddisfazione importante all’Italia nel prossimo futuro. La prima edizione, che ha preso il via nel 2018, non è stata particolarmente fortunata per Mancini, che ha approfittato della kermesse per lanciare qualche volto nuovo e favorire il progetto di ricostruzione. Allora gli azzurri riuscirono comunque a evitare la retrocessione. Stavolta, invece, sono arrivati con pieno merito alle “Final Four”.

Tra settembre e novembre del 2020 Donnarumma & co. se la sono dovuta vedere con Olanda, Polonia e Bosnia in una serie di gare di andata e ritorno. Gli azzurri hanno ottenuto 3 vittorie e 3 pareggi, superando di un punto gli “Oranje” e vincendo così il gruppo 1, pur perdendo a lungo un elemento importante come Nicolò Zaniolo. Il sorteggio ha messo l’Italia di fronte alla Spagna per la semifinale che si disputerà a San Siro il 6 ottobre del 2021. Belgio e Francia sono le altre due nazionali che si contenderanno l’altro posto per la finalissima del 10 ottobre, che si disputerà sempre a Milano. Insomma, così come nel girone di Euro 2020, gli azzurri potranno godere del fattore casalingo. I presupposti per fare bene ci sono tutti.

Negli ultimi tempi l’Italia ha scavalcato diverse posizioni nel ranking FIFA e oggi è tornata a essere considerata una formazione alquanto temibile. Donnarumma è diventato a tutti gli effetti l’erede di Buffon, Bonucci continua ad essere titolare della difesa e a centrocampo i vari Verratti e Barella sono saliti in cattedra. Non sono pochi i giocatori che hanno catturato l’interesse di Mancini in questi anni, tuttavia in avanti si fatica a individuare qualche novità, se non nello specifico un bomber affermato che riesca a trovarsi a suo agio nel club come in azzurro. Ciro Immobile ha vinto la Scarpa d’oro e nonostante ciò non riesce a scrollarsi di dosso la nomea di eterno incompiuto con la Nazionale. L’alternativa è Belotti, mentre l’ultratrentenne Caputo è finito, per il momento, fuori dal giro.

Evidentemente il gioco di Mancini non si sposa troppo con le caratteristiche di Immobile, abituato a giocare spalle alla porta. Di conseguenza la manovra corale diventa fondamentale anche perché deve sopperire alla mancanza di automatismi in avanti. Le qualità individuali, però, non sono mai state messe in discussione. Insigne è ormai inamovibile a sinistra, mentre a destra c’è solo l’imbarazzo della scelta tra Chiesa e il redivivo Berardi, che finalmente si sta consacrando a livelli importanti. Occhio anche a Kean, che può ricoprire tutti i ruoli del reparto avanzato.

La Spagna è lontana parente di quella selezione che ha messo alle strette l’Italia più volte negli ultimi 13 anni. Nei prossimi mesi le “Furie Rosse” potrebbero anche salutare definitivamente qualche senatore importante come Sergio Ramos. Vincere la Nations League non sarà certo il massimo, ma si tratta pur sempre di un trofeo che manca nella bacheca azzurra e che anche l’offerta delle scommesse sui vari sport inizia a tenere in forte considerazione. Sì, l’Italia può essere considerata tra le Nazionali favorite per la vittoria di questa manifestazione.