
Slow Food Viterbo e Tuscia ha inaugurato la sua nuova sede a Viterbo, in via di San Francesco 14, traversa di via Matteotti nel cuore del centro storico cittadino.
All’inaugurazione, avvenuta venerdì scorso, hanno partecipato il consigliere regionale Daniele Sabatini e, in rappresentanza del Comune di Viterbo, l’assessore all’Agricoltura e filiera agroalimentare del cibo Patrizia Notaristefano e il consigliere comunale con delega allo sviluppo economico Marco Nunzi.
Uno spazio dedicato alla cultura del cibo
«La creazione di uno spazio in cui promuovere la cultura del cibo rappresenta un passo importante per i soci, per la città e per tutto il territorio provinciale», ha dichiarato il presidente Luigi Pagliaro.
Tra le attività previste nella nuova sede figurano laboratori del gusto con produttori locali, show cooking con i cuochi dell’Alleanza Slow Food, seminari con nutrizionisti, attività didattiche per bambini e incontri di approfondimento dedicati ai temi dell’alimentazione e della sostenibilità.
Approvato il bilancio e presentate le attività future
L’inaugurazione ha preceduto l’assemblea ordinaria dei soci, durante la quale è stato approvato il rendiconto economico presentato dal vicepresidente e tesoriere di Slow Food Lazio, Marco Tortolini.
Nel corso dell’incontro la consigliera Debora Valentini ha illustrato le attività svolte nel 2025, tra cui lo Slow Food Village dedicato alla tutela e valorizzazione dei legumi del Lazio.
Per il 2026 sono previste iniziative nei comuni di Viterbo, Celleno, Marta, Acquapendente, Proceno e Trevinano, oltre ad altre località della Tuscia per le quali sono in corso collaborazioni con le amministrazioni comunali.
