Riceviamo dal Comune di Tarquinia e pubblichiamo
Il Comune di Tarquinia ha ottenuto dalla Regione Lazio 42mila euro destinati alla biblioteca “Vincenzo Cardarelli” e all’archivio storico. I fondi, a cui si aggiunge un cofinanziamento comunale di 7.500 euro, rientrano nell’ambito dell’Avviso pubblico a sostegno dei servizi culturali (O.A.R., O.B.R. e O.M.R.). Un risultato importante che testimonia l’impegno concreto dell’Amministrazione nella valorizzazione del patrimonio culturale e nel rafforzamento dei servizi destinati alla comunità. “Questo finanziamento rappresenta un traguardo significativo – dichiara l’assessore alla cultura Roberta Piroli –, perché consente di realizzare una serie di interventi per la tutela e la promozione delle nostre risorse culturali”.
Con un’assegnazione di 26mila euro, la biblioteca “Vincenzo Cardarelli” si conferma un luogo di crescita non solo culturale ma anche sociale, con un forte investimento nella didattica e nella partecipazione che spazia dal festival PAGINEaCOLORI alle attività di contrasto al bullismo e cyberbullismo, realizzate in collaborazione con il Centro di aggregazione giovanile (CAG). “Affrontare il bullismo e il cyberbullismo attraverso percorsi educativi è fondamentale – sottolinea l’assessore all’Istruzione Sara Corridoni –, perché la scuola e i luoghi della cultura devono essere spazi sicuri, inclusivi e capaci di promuovere il rispetto e la consapevolezza tra i più giovani”.
L’archivio storico beneficerà di un contributo di 25mila euro per la conservazione e la divulgazione del patrimonio documentario. Tra gli interventi principali spicca il restauro e la digitalizzazione di tre volumi di “Riformanze” (risalenti agli anni 1518-1529), che consentiranno di preservare gli originali e renderli accessibili a un pubblico più ampio attraverso la consultazione online sul sito www.tarquiniacultura.com.
“La valorizzazione del patrimonio passa anche attraverso il coinvolgimento diretto delle persone – afferma la funzionaria Sabina Angelucci, impegnata nella formazione e nei progetti di educazione al patrimonio –. Per questo motivo abbiamo previsto laboratori, visite guidate e strumenti divulgativi capaci di avvicinare cittadini e giovani alla conoscenza delle fonti storiche. Sarà poi nuovamente stampato il giornale “Il Procaccia”, che raccoglie curiosità e fatti storici, e sarà realizzato un video divulgativo sul ruolo attuale dell’archivio”.
Entrambi i progetti, coordinati dal Settore IV (Ufficio Biblioteca, Archivio Storico e Musei), mirano a trasformare questi presidi culturali in centri vivi di aggregazione e formazione per tutte le fasce di utenza. “In linea con la Convenzione di Faro – aggiunge l’assessore Piroli –, vogliamo affermare che la tutela del patrimonio culturale è una responsabilità condivisa, capace di rafforzare il senso di comunità e costruire un futuro culturalmente ricco e partecipato”.
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