Pescia Romana, l’opposizione attacca su viale dei Pini: “Da un progetto milionario al limite di 30 chilometri orari”

Riceviamo da Sacconi Eleonora, Luca Benni, Angelo Brizi e Francesco Corniglia e pubblichiamo

Nel 2020 il Comune approvava un progetto da oltre 1 milione di euro per la riqualificazione di Viale dei Pini. Ci dissero che sarebbe partita la riqualificazione, che c’erano progetti, accordi, finanziamenti e una strategia chiara per il futuro della principale arteria di Pescia Romana.

Nel 2021 veniva firmato un protocollo con la Provincia di Viterbo. Nel 2024 la nuova amministrazione decideva invece di fermare il percorso avviato, sostenendo che i costi erano diventati troppo elevati. Oggi, nel 2026, la realtà è certificata da un’ordinanza comunale: Viale dei Pini è in condizioni tali da rappresentare un potenziale pericolo per la circolazione stradale.

La soluzione trovata? Non la riqualificazione promessa. Non il rifacimento definitivo della strada. Non un nuovo piano di investimenti. Un cartello con il limite a 30 km/h. Dopo sei anni di delibere, progetti, incarichi professionali, protocolli d’intesa e annunci, i cittadini di Pescia Romana meritano una risposta semplice: dove sono finiti il progetto da 1,1 milioni di euro, il mutuo annunciato, gli impegni assunti e le promesse fatte?

Pescia Romana non può continuare a vivere di ordinanze emergenziali e interventi tampone. Una comunità che contribuisce in modo determinante all’economia turistica del territorio ha diritto a infrastrutture sicure, moderne e all’altezza del proprio ruolo. Per questo presenteremo un’interrogazione consiliare per ricostruire tutta la vicenda e chiedere conto delle responsabilità politiche e amministrative che hanno portato a questa situazione. I cittadini hanno aspettato abbastanza. Adesso servono verità, trasparenza e soprattutto fatti.

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