Salifaggeta 2026, a Soriano nel Cimino torna la sfida verso la Faggeta UNESCO

Torna uno degli appuntamenti podistici più attesi dell’estate nella Tuscia. Sabato 25 luglio 2026, con partenza alle ore 18, Soriano nel Cimino ospiterà la nona edizione della Salifaggeta – La Salita dei Cimini, manifestazione che negli anni è diventata un punto di riferimento per gli amanti delle corse in salita e della montagna.

L’evento è organizzato dal Comune di Soriano nel Cimino e dalla Pro Loco Soriano nel Cimino, in collaborazione con ANCoS APS e ASD Runner Team Viterbo, con l’obiettivo di promuovere lo sport e valorizzare uno dei contesti naturalistici più suggestivi del Lazio.

Otto chilometri e mezzo di salita verso la Faggeta Vetusta

La gara propone un percorso di 8,5 chilometri con circa 500 metri di dislivello positivo, una sfida che metterà alla prova la resistenza e la determinazione degli atleti.

Dal centro storico di Soriano nel Cimino, i partecipanti affronteranno una lunga ascesa verso il Monte Cimino, attraversando ambienti naturali di grande fascino fino a raggiungere la celebre Faggeta Vetusta dei Monti Cimini, riconosciuta dall’UNESCO come Patrimonio Mondiale dell’Umanità.

Un percorso capace di unire l’impegno agonistico alla bellezza del paesaggio, tra boschi, panorami e scorci che rendono unica questa competizione.

Inserita nel programma di Soriano Outdoor 2026

La Salifaggeta rappresenterà il momento culminante di Soriano Outdoor 2026, manifestazione dedicata alle attività all’aria aperta e alla scoperta del territorio.

Durante la giornata saranno proposte iniziative rivolte a famiglie, bambini e visitatori, tra escursioni, attività sportive e momenti dedicati al benessere. Dalle ore 15 prenderanno il via le operazioni di accreditamento degli atleti e l’apertura degli stand sportivi, mentre la partenza ufficiale della gara è prevista alle 18.

L’appuntamento è rivolto sia ai runner esperti sia a chi desidera cimentarsi in una corsa diversa dal solito, immersa nella natura e nel patrimonio ambientale dei Monti Cimini.