Tra Terra e Mare 2026: a Tarquinia sei incontri per scoprire l’archeologia subacquea del Mediterraneo

Dal 2 luglio al 6 agosto torna a Tarquinia “Tra Terra e Mare”, il ciclo di conferenze dedicato all’archeologia subacquea e alle più recenti ricerche sul patrimonio sommerso del Mediterraneo. La rassegna, organizzata dalla Società Tarquiniense d’Arte e Storia (STAS), proporrà sei appuntamenti gratuiti con archeologi, studiosi e ricercatori provenienti da università e istituzioni culturali italiane.

Gli incontri si terranno ogni giovedì alle 21.30 nella suggestiva cornice di Campo Cialdi, all’interno del Parco Palombini di via della Ripa 25.

Un luogo dove storia e arte contemporanea si incontrano

La sede della manifestazione rappresenta uno degli angoli più affascinanti del centro storico di Tarquinia. Campo Cialdi conserva infatti i resti dell’antico Terziere del Poggio (Podium) e ospita opere di arte contemporanea come il celebre Cosmo-Now di Sebastian Matta, che dialogano con la torre medievale di avvistamento dell’XI secolo.

Un contesto che ben si presta a ospitare una rassegna dedicata al rapporto tra uomo, mare e territorio.

Il programma delle conferenze

Il ciclo prenderà il via giovedì 2 luglio con una serata dedicata agli antichi approdi della costa civitavecchiese.

L’archeologo Alessandro Mandolesi, del Parco Archeologico di Pompei, illustrerà i santuari costieri della Castellina del Marangone e i relativi approdi marittimi, mentre il subacqueo professionista Sergio Anelli, della STAS, presenterà una relazione sugli approdi compresi tra la foce del Malpasso e Capo Linaro.

Il 9 luglio l’archeologo subacqueo Simone Falqui approfondirà il tema della coltivazione della canapa nel lago di Bolsena e il caso di San Lorenzo Nuovo.

Il 16 luglio sarà ospite il professor Alessandro Naso, dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, che presenterà gli ultimi risultati delle ricerche sul relitto arcaico del Giglio Campese, una delle più importanti testimonianze della navigazione antica nel Tirreno.

Il 23 luglio il ricercatore Alessandro Conti, della Sapienza Università di Roma, guiderà il pubblico alla scoperta di Pyrgi, porto e santuario marittimo dell’antica Cerveteri.

Il 30 luglio sarà protagonista Luca Mocchegiani Carpano, che ripercorrerà la figura e il lavoro di Claudio Mocchegiani Carpano, tra i pionieri dell’archeologia subacquea italiana.

La rassegna si concluderà il 6 agosto con un nuovo intervento di Sergio Anelli, dedicato al tema “Dalla battaglia del Mignone alla linea del Trasimeno”.

Un appuntamento dedicato alla storia del mare

Negli anni “Tra Terra e Mare” è diventato uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate tarquiniese, offrendo al pubblico l’opportunità di conoscere da vicino le ricerche che stanno ricostruendo la storia delle antiche rotte commerciali, dei relitti, dei porti e delle comunità che hanno popolato per secoli le coste del Tirreno.

L’iniziativa è organizzata dalla Società Tarquiniense d’Arte e Storia, con il patrocinio del Ministero della Cultura e del Comune di Tarquinia, il sostegno di Unicoop Etruria – Sezione Soci Etruria e Assonautica Provinciale di Viterbo, in collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II, la Sapienza Università di Roma, il Parco Archeologico di Pompei e il Centro Studi e Ricerche Claudio Mocchegiani Carpano.

Un ringraziamento particolare è rivolto alla famiglia Palombini, che anche quest’anno mette a disposizione gli spazi che ospiteranno gli incontri.

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