Nel primo anniversario della scomparsa di Luigi Polsini, Tarquinia gli rende omaggio con il concerto «Canti dal XII al XVII secolo», in programma sabato 18 luglio, alle 19, nella Sala consiliare del Palazzo comunale. L’iniziativa è promossa dalla Società Tarquiniense d’Arte e Storia, con il patrocinio del Comune di Tarquinia, del Ministero della Cultura e il sostegno della BCC Roma, per ricordare una delle figure più autorevoli della musica antica italiana.
Un percorso musicale attraverso cinque secoli di storia
Ad aprire il pomeriggio sarà il filosofo e conduttore di Rai Radio3 Stefano Catucci, che introdurrà il concerto dedicato agli ambiti di ricerca cui Luigi Polsini ha consacrato la propria attività.
Il programma vedrà protagonisti musicisti che hanno condiviso con lui un lungo percorso artistico e umano. Lo Schola Romana Ensemble eseguirà pagine tratte da «Vox Æternitatis», progetto dedicato alle musiche di Hildegard von Bingen del XII secolo e ultimo lavoro discografico al quale Polsini ha contribuito in modo determinante. Seguirà Stefano Albarello con «Cantar Madonna», dedicato alle ballate del XIV secolo, mentre il concerto si concluderà con l’Ensemble Aria di Follia, che proporrà «Yo soy la locura», viaggio musicale tra il XVI e il XVII secolo.
Il ricordo di uno studioso della musica antica
Nato a Tarquinia, Luigi Polsini è stato musicista, polistrumentista e ricercatore. Diplomato in contrabbasso al Conservatorio di Santa Cecilia con Franco Petracchi, ha approfondito gli studi di composizione con Giovanni Piazza e di musica elettronica con Walter Branchi.
Per quasi quarant’anni è stato consulente musicale della Rai, contribuendo alla valorizzazione delle produzzioni musicali dal vivo. Parallelamente ha sviluppato una intensa attività di ricerca ed esecuzione filologica della musica medievale, rinascimentale e barocca, dedicandosi anche al canto romano antico, alla musica persiana e sefardita e alle tradizioni musicali del Mediterraneo.
Una vita dedicata alla ricerca e alla divulgazione musicale
Polsini è stato cofondatore degli ensemble Chominciamento di Gioia e Aria di Follia, collaborando con musicisti e gruppi di rilievo internazionale e incidendo numerosi dischi per importanti etichette discografiche. L’album «Vox Æternitatis», pubblicato nel 2025, rappresenta il punto di arrivo di una ricerca musicale e spirituale sviluppata nell’arco di tutta la sua vita.
È inoltre autore del volume «Piccole annotazioni sulla musica filosofale», pubblicato nel 2021 dalla Stamperia del Valentino, dedicato alla dimensione sacra e metafisica della musica. L’ingresso al concerto è libero. Per motivi organizzativi è consigliata la prenotazione inviando un messaggio WhatsApp al 375 5937631.
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