Riceviamo e pubblichiamo
Si è svolta il 12 agosto l’assemblea annuale dell’Associazione per il Lido di Tarquinia.Oltre i soci ,erano presenti molti cittadini. Al centro dell’incontro il confronto con l’Amministrazione comunale e le numerose segnalazioni raccolte sullo stato dei servizi e degli spazi pubblici del Lido.
Tra le principali questioni affrontate ci sono l’illuminazione pubblica, la manutenzione delle strade, la raccolta dei rifiuti e i lavori sul lungomare. L’associazione ha chiesto particolare attenzione alla sicurezza nelle ore serali, evidenziando la presenza di strade e parcheggi scarsamente illuminati e di alcuni impianti non funzionanti. Secondo quanto riferito durante l’assemblea, l’adeguamento dell’illuminazione dovrebbe partire dal prossimo febbraio.
Ampio spazio anche al futuro del lungomare e alla necessità di preservare e incrementare il patrimonio verde. Tra le proposte avanzate, quella di procedere gradualmente alla sostituzione dei pini più vecchi attraverso nuove piantumazioni, evitando che l’invecchiamento contemporaneo delle alberature possa determinare in futuro una significativa perdita di verde. Chiesti inoltre più alberi e zone d’ombra nell’ambito dei prossimi interventi sul lungomare.
Sul fronte della viabilità sono state segnalate diverse strade che necessitano di asfaltatura e alcuni tratti della pista ciclabile danneggiati dalle radici degli alberi. Attenzione anche alla gestione dei rifiuti prodotti dagli esercizi commerciali e alla necessità di migliorare il decoro delle aree pedonali.
Durante l’incontro sono emerse inoltre proposte per animare il lungomare durante la stagione estiva, come la possibilità di realizzare stand destinati alle attività commerciali. Discusse anche le difficoltà relative alla connessione internet, alla ricezione televisiva, alle fontanelle pubbliche e agli allagamenti che si verificano durante le piogge più intense.
Un capitolo specifico ha riguardato la foce del Marta. Pur ricordando che i dati ufficiali riportati dall’associazione indicano valori dell’acqua rientrati nei limiti, è stata evidenziata la necessità di trovare una soluzione alternativa agli interventi frequenti con la scavatrice per mantenere libero il passaggio delle imbarcazioni, soprattutto durante la stagione estiva.
L’assemblea si è conclusa con l’impegno dell’associazione a proseguire il confronto con l’Amministrazione sulle diverse problematiche emerse.
