Il Teatro Boni di Acquapendente ospiterà venerdì 8 maggio 2026, alle ore 16, un convegno dedicato al rapporto tra patrimonio culturale immateriale e diritto. L’appuntamento, in programma in piazza della Costituente, si propone come momento di approfondimento su un tema sempre più rilevante nel panorama giuridico e culturale.
Il patrimonio culturale immateriale, sviluppatosi inizialmente in ambito internazionale – in particolare nei contesti UNESCO e del Consiglio d’Europa – ha incontrato nel sistema italiano difficoltà nel raggiungere una definizione normativa chiara e condivisa.
La legge 152/2024 e le sfide applicative
Un passaggio importante è rappresentato dalla legge 152 del 7 ottobre 2024, che introduce disposizioni in materia di rievocazione storica e delega al Governo l’adozione di norme per la tutela del patrimonio immateriale.
Restano tuttavia aperte diverse questioni interpretative e applicative, legate anche alla natura di legge delega del provvedimento. Il convegno intende affrontare questi aspetti con un duplice approccio: da un lato divulgativo, per chiarire la nozione di “intangible cultural heritage”, dall’altro critico, con un’analisi delle prospettive legislative e delle buone pratiche già in atto.
Relatori di rilievo internazionale
All’incontro prenderanno parte studiosi ed esperti di rilievo nazionale e internazionale, tra cui Janet Blake, Paolo Lazzara, Annalisa Gualdani, Paolo Carpentieri e Leandro Ventura.
L’iniziativa sarà introdotta e moderata da Alessandro Piazzai, con i saluti istituzionali della sindaca Alessandra Terrosi e del presidente della Pro Loco Fabio Vitali.
Il convegno rappresenta un’occasione di confronto e aggiornamento per operatori del settore, studiosi e cittadini interessati ai temi della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale immateriale.
