Carnevale, a Civita Castellana si celebra il martedì grasso e si pianifica già per le sfilate del 2022

test

Riceviamo da Simonetta Coletta, Assessore alla Cultura di Civita Castellana, e pubblichiamo

A tradire il detto “ogni lasciata è persa”, consapevole di quanto la tradizione carnevalesca rappresenti un valore per la città ma prim’ancora un pezzo della propria identità, l’amministrazione comunale pianifica già da ora l’avvio dei lavori di programmazione per il carnevale civitonico del 2022. Con lo sguardo proiettato in avanti, in perfetto allineamento con le intenzioni di programmazione e operatività a tutto tondo della giunta, si inizia a lavorare anche al carnevale con ben un anno di anticipo. Si è partiti così lunedi 1 febbraio con una riunione plenaria in sala consiliare – in totale rispetto delle misure anti covid naturalmente – a cui hanno preso parte sindaco, assessore alla cultura e consiglieri e caprigruppo rappresentanti dei gruppi in maschera. Si è trattato di un primo incontro, a cui ne seguiranno altri, per la pianificazione dell’edizione prossima e per la revisione de regolamento del carnevale in merito al quale sarebbero da rivedere alcuni punti. Anche se non sarà possibile per il 2021 svolgere la tradizionale sfilata dei carri allegorici, ci sarà comunque un’iniziativa che renderà omaggio al carnevale, un “must” irrinunciabile per i civitonici, da celebrare sempre e comunque, oltre ogni ostacolo. Ma anche un’importante attrattiva in ambito turistico-culturale, preziosa per il territorio. Il martedi grasso del 2021, sarà comunque reso “vivo”, anche se sottotono per la pandemia. Alla presenza del Sindaco Luca Giampieri e dell’assessore alla cultura Simona Coletta, con la partecipazione di alcuni rappresentanti della banda folkloristica “La Rustica” e dei “Tricreballac”, contemplerà una dettagliata narrazione della storia del carnevale di Civita Castellana nel tempo. Il suo evolversi e radicarsi progressivamente a cavallo degli anni. Con la partecipazione di testimoni, protagonisti principali, che racconteranno – alcuni anche in maschera – in diretta con il giornalista che li intervisterà, vissuti, aneddoti e anche ricette (accompagnandole a piccole degustazioni di tipiche pietanze carnevalesche di zona, come “frittelloni” e “scroccafusi”, solitamente molto amati anche al di fuori della tradizione). Per descrivere al meglio un folklore notoriamente molto sentito da sempre e da ogni generazione del paese. Il 16 febbraio, dalle ore 18,00 partirà infatti in piazza Matteotti, su digitale terrestre, una diretta televisiva e social, con la conduzione del giornalista Ugo Baldi che intervisterà i caprigruppo proprio per raccontare la storia e le peculiarità di questa importante tradizione. La trasmissione, patrocinata dal comune, durerà fino alle ore 20.30 e contemplerà anche la proiezione di alcuni filmati sulle passate edizioni carnevalesche di Civita Castellana. Con questo evento il comune civitonico vorrebbe comunque cercare di ricreare un’atmosfera che, sebbene di natura insostituibile per definizione, in qualche maniera tenti di colmare il vuoto che questo anno vivrà a causa della pandemia. E che al contempo possa comunque, almeno in parte, restituire un’emozione, essere di buon auspicio e tenere vivaci gli animi preparandoli ad essere ancor più carichi d’entusiasmo per l’anno che verrà.