Etruria Musica Festival 2025: tra scoperte e conferme, lo sguardo è già verso il futuro

Un’edizione di conferme e novità

Dal talento dei giovani pianisti alle grandi firme del jazz, passando per location suggestive che hanno unito il cuore di Tarquinia e il lungomare di Montalto Marina: l’edizione 2025 dell’Etruria Musica Festival ha confermato la sua vocazione di rassegna di qualità, capace di attrarre pubblico e critica. Organizzato con il sostegno del Comune di Tarquinia, del Comune di Montalto di Castro e del Fondo PSMSAD dell’INPS, il festival ha saputo intrecciare tradizione e innovazione, offrendo un programma ricco e partecipato che ha scandito le settimane centrali dell’estate.

Giovani pianisti protagonisti dell’apertura

L’edizione 2025 si è aperta all’insegna del talento giovanile, con i recital di Lucrezia Liberati ed Elia Frittelli nella sala consiliare del Comune di Tarquinia. Una novità assoluta, che ha visto il festival dare spazio a giovani promesse della musica classica, in un contesto istituzionale e simbolico di particolare rilievo. Gli organizzatori hanno già annunciato l’intenzione di proseguire su questa strada, confermando l’apertura ai nuovi talenti come elemento stabile delle prossime edizioni.

Prestigiosi appuntamenti in musica a Tarquinia

Il Chiostro San Marco durante il concerto di Ava Alami a Tarquinia per l'Etruria Musica Festival

Il cuore della rassegna si è svolto, come tradizione, a Tarquinia, quest’anno nella cornice del Chiostro di San Marco, dal 17 al 20 luglio. Le quattro serate hanno registrato una buona affluenza di pubblico, con alcuni eventi che hanno fatto segnare il tutto esaurito e un interesse crescente attorno al cartellone, aperto dal recital di Danilo Rea al pianoforte. La varietà dei generi proposti – dal jazz alla classica, passando per contaminazioni contemporanee – ha confermato la capacità del festival di unire qualità artistica e capacità di attrarre spettatori eterogenei, consolidando un ruolo di primo piano nella programmazione culturale estiva della Tuscia.

Montalto di Castro, il lungomare risponde con entusiasmo

Dopo Tarquinia, il festival ha trovato una seconda casa a Montalto Marina, dove il Molo Fiume Fiora è diventato cornice suggestiva di quattro serate a ingresso gratuito, tra il 26 luglio e il 10 agosto. Jazz, soul, improvvisazione e recital pianistici hanno animato il lungomare montaltese, con una partecipazione numerosa e appassionata da parte del pubblico locale e dei tanti turisti presenti in città. Tra i momenti più apprezzati: l’energia di Joyce Elaine Yuille & The Hammond Groovers, l’eleganza di Maurizio Baglini e il gran finale con Fabrizio Bosso, Marco Guidolotti, Francesco Pierotti e Lorenzo Tucci, che hanno regalato una serata di jazz e sperimentazione di altissimo livello.

Qualità musicale e sostegno istituzionale

Ancora una volta l’Etruria Musica Festival si è confermato come un appuntamento di grande qualità musicale, capace di mettere in dialogo generi diversi e di portare a Tarquinia e Montalto di Castro interpreti di rilievo nazionale e internazionale. Fondamentale il sostegno degli enti locali – Comune di Tarquinia e Comune di Montalto di Castro – e del Fondo PSMSAD dell’INPS, che hanno reso possibile la realizzazione della rassegna e ne hanno garantito la solidità organizzativa. Un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni e territorio possa dar vita a eventi culturali di respiro ampio e durevole.

Dal tramonto all’alba, una chiusura suggestiva

Il sipario si è chiuso con due appuntamenti extra che hanno unito musica e atmosfere particolari: il concerto del CODICE C al Porto Clementino e l’esibizione all’alba di Fabio Zeppetella e Dario Deidda al belvedere dell’Alberata Dante Alighieri. Un finale suggestivo, che ha fatto vivere la musica in spazi unici e carichi di fascino, confermando la vocazione del festival a esplorare non solo i linguaggi musicali, ma anche i luoghi e i tempi più evocativi della città e della sua costa.