Montefiascone e Bolsena ospitano la mostra “L’infinita varietà del tessere”

Dal 4 luglio al 10 settembre 2026 Montefiascone e Bolsena saranno protagoniste della mostra “L’infinita varietà del tessere. Dall’epoca villanoviana a oggi”, un percorso espositivo che mette in dialogo archeologia, arte contemporanea e tradizione tessile attraverso alcune delle sedi storiche più significative dei due comuni.

L’iniziativa nasce dai ritrovamenti archeologici effettuati nell’area del Gran Carro del Lago di Bolsena, dove sono stati rinvenuti numerosi reperti dell’epoca villanoviana legati alla tessitura, offrendo lo spunto per una riflessione sull’evoluzione di una delle più antiche attività dell’uomo e sul suo ruolo nell’arte contemporanea.

Un percorso tra Montefiascone e Bolsena

A Montefiascone la mostra interesserà la Rocca dei Papi, Santa Maria ad Nives, la Cattedrale di Santa Margherita e la Basilica di San Flaviano.

A Bolsena il percorso espositivo sarà invece ospitato a Palazzo Monaldeschi della Cervara e nelle Scuderie di Palazzo Cozza-Caposavi.

Le opere tessili contemporanee dialogheranno con il valore storico e artistico dei luoghi, creando un itinerario diffuso che attraversa secoli di storia e sperimentazione.

Una sezione dedicata all’Art Brut tessile

Curata da Giovanna Dalla Chiesa, la mostra comprende anche una sezione didattica dedicata all’Art Brut tessile e all’Outsider Art, realizzata a cura di Lydia Saraca Colonnelli.

L’esposizione è promossa con il patrocinio dell’Associazione Rocca dei Papi, con il sostegno del Consiglio Regionale del Lazio, della Provincia di Viterbo e del Comune di Bolsena, in collaborazione con la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e l’Etruria Meridionale.

Inaugurazioni il 4 luglio

La mostra sarà inaugurata sabato 4 luglio con due appuntamenti:

  • ore 12 alla Rocca dei Papi di Montefiascone;
  • ore 18 a Palazzo Monaldeschi della Cervara di Bolsena.

L’esposizione resterà visitabile fino al 10 settembre 2026.