

Riceviamo dalla Guardia Costiera di Civitavecchia e pubblichiamo
E’ stato illustrato questa mattina, presso il Forte Michelangelo, il nuovo provvedimento di sicurezza relativo alla disciplina del traffico marittimo e alla riorganizzazione delle aree di ancoraggio del Porto di Civitavecchia, contenuto nell’Ordinanza n. 16 del 17 febbraio 2026 che entrerà in vigore il 29 aprile p.v.
Le misure si inseriscono nell’ambito dei recenti provvedimenti emanati dalla Capitaneria di Porto, responsabile della sicurezza della navigazione e dell’approdo recentemente interessato da importanti interventi strategici per il suo potenziamento infrastrutturale. Tra le opere principali figura il prolungamento dell’ antemurale Cristoforo Colombo, che estenderà la diga foranea per circa 400 metri verso nord-ovest, la realizzazione del nuovo accesso al bacino storico da sud ed il collegamento con il molo Vespucci, che di fatto separerà in due distinte aree il bacino portuale.
L’evoluzione del quadro infrastrutturale ha reso necessario un aggiornamento delle norme che regolano la sicurezza della navigazione e l’organizzazione del traffico marittimo e, pertanto, l’emanazione della nuova Ordinanza che ne disciplinerà i dettagli.
Il nuovo provvedimento prevede, quindi, una revisione dello schema di separazione del traffico in entrata ed uscita dal porto e una riorganizzazione complessiva degli spazi marittimi, con l’obiettivo di garantire maggiore sicurezza, efficienza e fluidità alle operazioni portuali.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto con gli operatori del settore, le istituzioni ed il cluster portuale, al fine di condividere con tutti gli aggiornamenti normativi e le prospettive di sviluppo del porto di Civitavecchia.
“Oggi è stato un momento importante di condivisione con i nostri principali interlocutori con i qual collaboriamo in maniera quotidiana. Dall’autorità di sistema portuale, all’ amministrazione comunale, a tutti gli operatori portuali ed i servizi tecnico-nautici.
E’ stata soprattutto una preziosa opportunità per illustrare quanto si è fatto in materia di sicurezza in occasione dei lavori di grande infrastrutturazione del porto, con l’obiettivo di garantire che le nuove opere non vadano a limitare la produttività del porto, assicurando sempre la massima sicurezza portuale” ha dichiarato il Direttore Marittimo del Lazio, Capitano di Vascello Cosimo Nicastro.
