Sviluppo, lavoro e ambiente: incontro con Giovannini e Bentivogli a Civitavecchia

Martedì 17 marzo alle ore 10.30 l’Aula Consiliare “Renato Pucci” del Comune di Civitavecchia ospiterà l’incontro “Sviluppo, lavoro, ambiente: dal dilemma alle opportunità”, promosso dalla Scuola interdiocesana di formazione sociale e politica “Custodi del futuro”.

L’iniziativa, organizzata in collaborazione con il Comune e con le diocesi unite di Diocesi di Civitavecchia-Tarquinia e Diocesi di Porto-Santa Rufina, è rivolta in particolare agli studenti delle scuole di Civitavecchia e intende aprire un confronto sul futuro economico e ambientale del territorio.

Giovannini e Bentivogli tra i relatori

Dopo i saluti del vescovo Gianrico Ruzza e del sindaco Marco Piendibene, il tema dell’incontro sarà approfondito da due ospiti di rilievo.

Interverranno infatti Enrico Giovannini, direttore scientifico dell’ASviS ed ex ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, e Marco Bentivogli, esperto di politiche di innovazione industriale e del lavoro.

Il dibattito sarà moderato dal giornalista Toni Mira, inviato del quotidiano Avvenire e studioso di tematiche ambientali.

Focus su riconversione energetica e sviluppo sostenibile

L’incontro prenderà spunto dalla situazione della Centrale Enel di Torrevaldaliga e dalle preoccupazioni legate al futuro economico e occupazionale del territorio.

A partire da questo contesto, i relatori proporranno una riflessione sulle opportunità di sviluppo sostenibile nei territori interessati da processi di riconversione industriale ed energetica, analizzando esperienze italiane ed europee che hanno trasformato situazioni di crisi in occasioni di rilancio.

La scuola “Custodi del futuro”

L’iniziativa rientra nel percorso formativo “Custodi del futuro”, una scuola interdiocesana itinerante dedicata alla formazione sociale e politica dei giovani.

Il progetto propone momenti di confronto e approfondimento sui temi della cittadinanza attiva, con l’obiettivo di favorire consapevolezza, responsabilità e partecipazione nella vita pubblica, ispirandosi ai principi del magistero sociale della Chiesa.