A Tarquinia torna l’Oktoberfest: due weekend tra fiumi di birra

Oktoberfest(f.e.) Tarquinia come Monaco: è tempo di Oktoberfest. Dopo il successo delle prime due edizioni torna Oktoberfest e lo fa con tantissime novità. Fiumi di birra, rigorosamente Birra HB Oktoberfest e Paulaner, selezioni utilizzate per la nota kermesse tedesca e pietanze inderogabilmente tedesche, ma anche tanta buona musica e sano divertimento: in questo flusso di immagini la descrizione di un evento che catalizzerà l’attenzione di un intero comprensorio. Saranno due i fine settimana interessati, il 26 e 27 settembre ed il 3 e 4 ottobre in cui giovani e non potranno passare serate veramente indimenticabili.

Ad organizzare l’evento come sempre lo staff del Ditirambo in collaborazione con il Comune di Tarquinia, con l’Università Agraria ed in particolare con il sostegno del Presidente Antonelli da sempre attento a sostenere iniziative legate al folklore ed alle prelibatezze culinarie, con la Pro Tarquinia e l’associazione Presepe Vivente. Gli organizzatori ringraziano anche la ditta Ditech e la ditta Conversini. La manifestazione, ubicata nel piazzale antistante al Ditirambo, proseguirà fino a tarda notte all’insegna della birra, e si potranno degustare stinchi di maiale, costarelle, hamburger e wurstel (tedeschi naturalmente), pane nero di segale, il tutto a suo di musica, e che musica! Sul palco si alterneranno infatti nelle quattro date gli Audio Magazine, i Lestofunky, una street band davvero travolgente, i Barcollomanonmollo insieme al raduno del VII regio Bikers ed infine per chiudere i Doppio Senso con la partecipazione speciale di Alberto Rocchetti, storico tastierista di Vasco Rossi. Al termine dei gruppi, dj set fino a tarda notte.

Ulteriori novità la giostra del toro e la corsa dei cavalli a palla.  Lo scorso anno in tre giorni oltre 3mila persone avevano invaso le strutture allestite in via V. Ferri Le feste popolari dunque si confermano sempre una formula vincente. La semplicità ma allo stesso tempo il coinvolgimento con il quale sanno trascinare il pubblico sono un mix esplosivo che da sempre ottimi risultati.

6 commenti su A Tarquinia torna l’Oktoberfest: due weekend tra fiumi di birra

  • @ Max1
    Mi citi un imprenditore che lo fa per la gloria !?!?
    Che piaccia o meno l’iniziativa è già tanto che non costa soldi pubblici.

    [Apprezzato :)] Thumb up 7 Thumb down 0

  • E’ triste vedere che alcuni imprenditori debbano fare tutto da soli.
    E’ vero come dice Max1 che la motivazione principale è il proprio tornaconto ma è altrettanto vero, credo, che se non sono i privati a portare le masse a Tarquinia a beneficio di TUTTI (bar-ristoranti-strutture ricettive-etc etc) i nostri amministratori continuano ad organizzare o a contribuire ad organizzare (con soldi pubblici) spettacolini di nicchia con i quali si lodano i giorni successivi sui giornali ma che non sostengono l’economia locale in alcun modo.
    Tarquinia, a mio modesto parere, avendo perso tutto ma proprio tutto il turismo del passato, deve puntare alla massa, perchè solo la massa, per la legge dei grandi numeri, permette alle attività suddette di non chiudere i battenti e di non licenziare.
    Tarquinia sembra “VIVA” solo in poche occasioni: Presepe Vivente, Fiera di maggio, Cristo Risorto,Sagra della tagliata e Ferragosto. Per il resto è praticamente un paese fantasma…in cui però “qualcuno” (pochi) pùò leggere qualche libro e prendersi il tè con i pasticcini ascoltando un sassofono…
    Spero che si smetta di costruire marciapiedi con fioriere e si decida seriamente e responsabilmente di investire nel TURISMO, altrimenti come ho più volte scritto la bella Tarquinia ce la guardiamo dal balcone solo noi tarquiniesi.
    Ho paura però che dovrò riporre le mie speranze nelle future amministrazioni…sempre che non ci riciclino i vecchi marpioni…

    [Apprezzato :)] Thumb up 9 Thumb down 0

  • agricoltore2 ha scritto:

    balneare ti sei dimenticato della sagra del melone, organizzata da privati riuniti sotto il nome di COMITATO SAN MARTINO i proventi vanno alla CHIESA DI SAN MARTINO.ti prego di non dimenticartene nel tuo elenco GRAZIE

    Thumb up 3 Thumb down 4

  • Perchè la festa non viene fatta dentro tarquinia invece di farla davanti al ditirambo??? dopo sarebbe stato troppo bello se avessero lavorato tutti…???

    Thumb up 2 Thumb down 0

  • Davids

    MENOMALE CHE C’è QUALCUNO CHE FA QUALCOSA…sinnico a vallerano vacce te!!!!

    [Apprezzato :)] Thumb up 6 Thumb down 0

  • Max1

    “qualcuno fa qualcosa” per il proprio tornaconto?

    Thumb up 3 Thumb down 3

  • farlocco

    @ Max1
    Mi citi un imprenditore che lo fa per la gloria !?!?
    Che piaccia o meno l’iniziativa è già tanto che non costa soldi pubblici.

    [Apprezzato :)] Thumb up 7 Thumb down 0

  • balneare

    E’ triste vedere che alcuni imprenditori debbano fare tutto da soli.
    E’ vero come dice Max1 che la motivazione principale è il proprio tornaconto ma è altrettanto vero, credo, che se non sono i privati a portare le masse a Tarquinia a beneficio di TUTTI (bar-ristoranti-strutture ricettive-etc etc) i nostri amministratori continuano ad organizzare o a contribuire ad organizzare (con soldi pubblici) spettacolini di nicchia con i quali si lodano i giorni successivi sui giornali ma che non sostengono l’economia locale in alcun modo.
    Tarquinia, a mio modesto parere, avendo perso tutto ma proprio tutto il turismo del passato, deve puntare alla massa, perchè solo la massa, per la legge dei grandi numeri, permette alle attività suddette di non chiudere i battenti e di non licenziare.
    Tarquinia sembra “VIVA” solo in poche occasioni: Presepe Vivente, Fiera di maggio, Cristo Risorto,Sagra della tagliata e Ferragosto. Per il resto è praticamente un paese fantasma…in cui però “qualcuno” (pochi) pùò leggere qualche libro e prendersi il tè con i pasticcini ascoltando un sassofono…
    Spero che si smetta di costruire marciapiedi con fioriere e si decida seriamente e responsabilmente di investire nel TURISMO, altrimenti come ho più volte scritto la bella Tarquinia ce la guardiamo dal balcone solo noi tarquiniesi.
    Ho paura però che dovrò riporre le mie speranze nelle future amministrazioni…sempre che non ci riciclino i vecchi marpioni…

    [Apprezzato :)] Thumb up 9 Thumb down 0

  • agricoltore2

    balneare ti sei dimenticato della sagra del melone, organizzata da privati riuniti sotto il nome di COMITATO SAN MARTINO i proventi vanno alla CHIESA DI SAN MARTINO.ti prego di non dimenticartene nel tuo elenco GRAZIE

    Thumb up 3 Thumb down 4

  • gabber

    Perchè la festa non viene fatta dentro tarquinia invece di farla davanti al ditirambo??? dopo sarebbe stato troppo bello se avessero lavorato tutti…???

    Thumb up 2 Thumb down 0