Riceviamo dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e per l’Etruria meridionale e pubblichiamo
Con la sottoscrizione della convenzione tra la Soprintendenza nella persona dell’arch. Margherita Eichberg e l’Amministrazione Comunale nella persona del Sindaco Fabio Bartolacci, è avviato il programma per la valorizzazione delle aree archeologiche di Tuscania, nei prossimi tre anni.
Tutelare e valorizzare l’eccezionale compendio di aree archeologiche di Tuscania, unitamente ai suoi connotati architettonico-paesaggistico-naturalistici, vuol dire creare un importante polo di attrazione turistico-culturale di portata internazionale.
Basta passare in rassegna l’elenco dei siti per comprenderne la rilevanza culturale, a partire dalla necropoli etrusca di Madonna dell’Olivo, della Peschiera, di Pian della Mola, di Sasso Pinzuto, di Guado Cinto Tufo, Ara del Tufo, un potenziale attrattivo tutto da sviluppare.
La convenzione vede, a cura del Comune, la guardiania, la manutenzione ordinaria del verde delle aree archeologiche e la loro apertura, garantendo, ad esempio, la fruibilità di un sito d’eccellenza come la necropoli di Madonna dell’Olivo, una volta conclusi i lavori di manutenzione e messa in sicurezza che la Soprintendenza ha avviato e ormai giunti alla fase finale. Saranno organizzate visite guidate, ma anche eventi, per una programmazione sistematica e una messa in rete proficua del patrimonio archeologico tuscanese.
Margherita Eichberg commenta: “Nel continuare l’esercizio delle funzioni di tutela che le sono proprie, la Soprintendenza promuove con questa Convenzione la necessaria rete di collaborazione con il territorio, per far crescere la consapevolezza e la condivisione del nostro patrimonio culturale con tutta la comunità”
