Uova di Pasqua AIL 2026, la solidarietà torna anche a Tarquinia, Montalto e nella Tuscia

Tornano anche nel 2026 le Uova di Pasqua dell’AIL – Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma, appuntamento solidale che coinvolgerà Viterbo e numerosi comuni della Tuscia, tra cui Tarquinia. L’iniziativa, giunta alla 33ª edizione e posta sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, si svolgerà dal 20 al 22 marzo grazie all’impegno dei volontari.

A Viterbo i banchetti saranno presenti in viale Ascenzi, piazza delle Erbe, al Centro Commerciale Tuscia – Ipercoop e presso la chiesa di San Paolo ai Cappuccini, mentre la distribuzione interesserà anche molti centri del territorio provinciale.

Un sostegno concreto a ricerca e assistenza

Le Uova di Pasqua, insieme alle tradizionali Stelle di Natale, rappresentano una delle principali fonti di finanziamento per l’associazione. I fondi raccolti contribuiscono al sostegno dell’assistenza domiciliare, del supporto psicologico ai pazienti e alle loro famiglie e alle attività di ricerca sulle malattie del sangue.

“Grazie alla sensibilità e alla generosità dei cittadini – dichiara la presidente di AIL Viterbo Patrizia Badini – possiamo continuare a garantire un aiuto concreto a chi affronta ogni giorno il difficile percorso della malattia, rafforzando le nostre attività sul territorio e a livello nazionale”.

I comuni coinvolti e il valore dell’iniziativa

Oltre al capoluogo, l’iniziativa interesserà numerosi comuni della Tuscia, tra cui Acquapendente, Blera, Calcata, Canepina, Fabrica di Roma, Farnese, Montalto di Castro, Montefiascone, Orte, Pescia Romana, Sutri, Nepi, Soriano nel Cimino, Tarquinia, Valentano, Vetralla e Vitorchiano.

“Scegliere un Uovo di Pasqua AIL – conclude Badini – significa unire la tradizione alla solidarietà, trasformando un gesto semplice in un contributo concreto alla speranza e alla cura”. Un’iniziativa che si rinnova ogni anno grazie al lavoro dei volontari e alla partecipazione della comunità.