Viterbo, alla Rocca Albornoz incontro sull’igiene pubblica nel Medioevo

Come venivano gestiti i rifiuti nelle città medievali e cosa raccontano gli scarti della vita quotidiana sulla vita delle comunità del passato? A queste domande proverà a rispondere l’incontro “Igiene pubblica e smaltimento dei rifiuti a Viterbo nel Medioevo. Una prospettiva archeologica”, in programma venerdì 20 marzo alle ore 17 al Museo Nazionale Etrusco di Rocca Albornoz di Viterbo.

L’appuntamento rientra nella seconda edizione della rassegna “Raccontare l’archeologia”, promossa dalla Direzione regionale Musei nazionali Lazio del Ministero della Cultura.

Relatore dell’incontro sarà Giuseppe Romagnoli, professore associato di Archeologia Medievale presso l’Università degli Studi della Tuscia.

Cosa raccontano i rifiuti delle città medievali

L’intervento guiderà il pubblico alla scoperta di un tema sempre più studiato dall’archeologia urbana: la gestione dei rifiuti nelle città medievali.

Le ricerche archeologiche hanno infatti dimostrato che contesti come i cosiddetti “pozzi da butto”, utilizzati per lo smaltimento dei rifiuti domestici, rappresentano veri e propri archivi della vita quotidiana. Attraverso lo studio dei materiali rinvenuti – ceramiche, oggetti d’uso comune, resti alimentari e tracce ambientali – è possibile ricostruire abitudini di consumo, modelli alimentari, pratiche di riuso e trasformazioni dell’ambiente urbano.

In questo ambito Viterbo rappresenta un caso di particolare interesse grazie ai dati emersi da alcuni immondezzai domestici recentemente indagati nel tessuto urbano della città e alla documentazione offerta dagli statuti comunali medievali, che permettono di confrontare le evidenze archeologiche con le norme che regolavano la gestione dello spazio urbano.

Archeologia e divulgazione per conoscere la storia delle città

L’incontro si inserisce nel ciclo “Raccontare l’archeologia”, pensato per avvicinare il pubblico ai risultati più recenti della ricerca e valorizzare il ruolo dei musei come luoghi di conoscenza e confronto.

«Con la rassegna vogliamo offrire al pubblico l’opportunità di entrare nel laboratorio della ricerca archeologica – spiega Elisabetta Scungio, direttrice della Direzione regionale Musei nazionali Lazio – mostrando come anche temi apparentemente marginali, come la gestione dei rifiuti nel Medioevo, possano aprire prospettive sorprendenti sulla vita quotidiana delle comunità del passato».

L’appuntamento del 20 marzo alla Rocca Albornoz rappresenta dunque un’occasione per osservare la storia della città di Viterbo da un punto di vista insolito: quello delle tracce materiali lasciate dalla vita quotidiana e oggi restituite dagli scavi archeologici.