Giornate FAI di Primavera: a Civitavecchia visita straordinaria al Forte Michelangelo

Civitavecchia - Forte Michelangelo
Civitavecchia – Forte Michelangelo – Foto: lextra.news

In occasione delle Giornate FAI di Primavera 2026, il pubblico potrà visitare eccezionalmente il Forte Michelangelo di Civitavecchia, normalmente non accessibile perché struttura militare sotto l’egida della Guardia Costiera.

L’apertura straordinaria è prevista sabato 21 e domenica 22 marzo, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00, con ultimo ingresso alle 17:00.

Durante la visita sarà possibile scoprire uno dei luoghi più rappresentativi della storia marittima della città, con un percorso che illustrerà l’architettura della fortezza e le sue principali componenti: torrioni, mastio, cortina muraria, mura difensive e ingresso storico.

Dal cortile alla chiesa di Santa Fermina

Il percorso consentirà anche l’accesso al cortile interno della fortezza, da cui si potrà raggiungere il Centro storico-culturale della Capitaneria di Porto.

Tra i momenti più suggestivi della visita ci sarà la scoperta della Chiesa di Santa Fermina, patrona di Civitavecchia, con la caratteristica cripta iuxta mare, che la tradizione popolare identifica come la grotta della Santa.

Durante l’apertura saranno inoltre raccontate alcune importanti campagne di scavo archeologico condotte nel complesso: nel 1940, sotto la direzione di Raniero Mengarelli, nel 1952, nell’area del cortile sud-est dove sorgeva il Palazzo del Castellano, e nel 2006, a cura dell’archeologa Ida Caruso.

Gli esperimenti radio di Marconi rievocati dai radioamatori

A rendere ancora più speciale l’apertura sarà la partecipazione delle associazioni di radioamatori del territorio, che riproporranno gli storici esperimenti radio di Guglielmo Marconi, effettuati proprio nel Forte Michelangelo e sulla nave Elettra, a lungo ormeggiata davanti alla fortezza.

L’iniziativa offrirà così ai visitatori l’occasione di conoscere il legame tra scienza, comunicazioni radio e storia del porto di Civitavecchia.

Accesso libero con contributo volontario

La visita non richiede prenotazione. L’attività dei volontari del FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano prevede una raccolta fondi con contributo libero e non obbligatorio, destinato alle attività di recupero e tutela del patrimonio culturale del territorio.