Tarquinia si prepara a vivere uno degli appuntamenti più attesi dell’anno: dal 15 al 23 maggio 2026 torna il Palio, con un ricco programma di eventi tra rievocazioni storiche, competizioni e spettacoli. Un percorso che unisce identità e partecipazione, capace di coinvolgere ogni anno l’intera comunità e valorizzare la storia cittadina.
Cortei, rievocazioni e sfide tra contrade
Si parte il 15 maggio alle ore 21 con il corteo da piazza Cavour a piazza Giacomo Matteotti, la benedizione e l’apertura ufficiale dei giochi da parte del sindaco Francesco Sposetti, seguite dal giuramento dei cavalieri e da spettacoli con musici e armigeri della Contrada San Giorgio di Soriano nel Cimino.
Il 16 maggio, sempre alle 21, la sfilata storica partirà dalla chiesa di Santa Maria in Castello per raggiungere piazza Cavour, con uno dei momenti più suggestivi: l’uscita degli sposi Vitelleschi dal Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia.
Il 22 maggio spazio alla competizione con gli arcieri della Compagnia Arcieri Viterbiensis, che in piazza Matteotti si sfideranno per stabilire l’ordine di gara delle contrade, accompagnati da spettacoli di sbandieratori e musici della Contrada Santa Maria di Nepi.
Il gran finale con il Palio dell’Anello
Il momento clou sarà il 23 maggio alle ore 17 allo Stadio Giuseppe Cardoni, con il Palio dell’Anello: la sfida decisiva tra le contrade, dove determinante sarà l’intesa tra cavaliere e cavallo. Nei prossimi giorni sarà inoltre annunciato l’artista incaricato di realizzare il drappo destinato alla contrada vincitrice.
Un appuntamento culturale in avvicinamento
In attesa dell’inizio ufficiale, il 24 aprile la biblioteca comunale “Vincenzo Cardarelli” ospiterà l’incontro con la storica dell’arte Anna Maria Chiatti dal titolo “I Vitelleschi nel quadro politico e amministrativo della Corneto del XV secolo”, momento di approfondimento che anticipa il clima storico della manifestazione.
