Caprarola, il Premio “Le Cattedrali Letterarie Europee” celebra le eccellenze della cultura e della creatività

Si è svolta sabato 30 maggio, nella suggestiva Sala Giove di Palazzo Farnese a Caprarola, la XIX edizione del Premio Internazionale “Le Cattedrali Letterarie Europee”, promosso dall’Associazione Culturale Eureka.

Un riconoscimento che negli anni è stato assegnato a personalità di rilievo mondiale come Umberto Eco, Meryl Streep, Francis Ford Coppola, David Lynch, Ennio Morricone e Roberto Benigni e che oggi ha trovato nella storica dimora farnesiana la sua sede stabile. L’edizione 2026 ha premiato sei protagonisti provenienti dai mondi della cultura, dell’arte, della medicina, della musica e del design, accomunati dalla capacità di costruire autentiche “cattedrali del pensiero” nei rispettivi ambiti professionali.

Dall’arte rinascimentale alla neurochirurgia

Tra i premiati figura Carl Brandon Strehlke, curatore emerito del Philadelphia Museum of Art e tra i maggiori studiosi del Rinascimento italiano, autore di importanti ricerche dedicate a Beato Angelico, Masaccio, Pontormo e Bronzino.

Riconoscimento anche per Francesco Giambrone, sovrintendente del Teatro dell’Opera di Roma, protagonista di progetti innovativi come “OperaCamion”, che ha portato la lirica nelle piazze e nelle periferie.

La dimensione internazionale del premio è stata rappresentata dal pittore cinese Lei Xiaozhou, direttore dell’Accademia di Belle Arti di Canton, e dal musicista e produttore albanese Ardit Gjebrea, figura di riferimento della scena musicale balcanica e ideatore del festival Kënga Magjike.

Tra i premiati anche Maurizio Iacoangeli, direttore della Neurochirurgia di Ancona, per il suo contributo nel campo medico e nella formazione delle nuove generazioni di specialisti.

Benedetta Bruzziches, dalla Tuscia al mercato internazionale

Particolarmente significativa la premiazione della designer Benedetta Bruzziches, originaria di Caprarola, che ha costruito un marchio conosciuto a livello internazionale mantenendo salde le proprie radici nella Tuscia.

Le sue creazioni, indossate da personalità del mondo dello spettacolo e della moda internazionale, continuano infatti a nascere dal lavoro di una rete di artigiane del territorio. Un modello produttivo che coniuga qualità, sostenibilità e valorizzazione delle competenze locali.

“Essere cresciuta accanto alla meraviglia di Palazzo Farnese ha avuto un peso enorme nella mia formazione”, ha dichiarato la designer, sottolineando il legame tra il proprio percorso professionale e il territorio che l’ha vista crescere.

Musica, istituzioni e cultura per una serata speciale

Ad arricchire la cerimonia è stata l’esibizione del giovane fisarmonicista Alessandro Pagliari, primo italiano a vincere da junior la Coupe Mondiale della fisarmonica.

A presiedere la manifestazione il fondatore del premio Marco Ghitarrari, affiancato dal direttore artistico Fausto Di Cesare e dal pittore Sandro Trotti. Presenti anche il prefetto Sergio Pomponio, il direttore delle Ville Monumentali della Tuscia Alessandro Mascherucci e la responsabile di Palazzo Farnese Adele Trani.

Per il secondo anno consecutivo il premio si è svolto a Caprarola grazie alla collaborazione con l’associazione Il Giardino dell’Arte, guidata da Hawa Said.