Dal 17 al 19 luglio Tolfa ospita la diciassettesima edizione del Tolfa Jazz Festival, appuntamento che ogni estate trasforma il borgo della Maremma laziale in un punto di riferimento per gli appassionati di jazz e musica dal vivo. La manifestazione propone tre giorni di concerti, arte, spettacoli di strada e gastronomia, confermando una formula che mette al centro il dialogo tra musica, territorio e comunità.
Il tema dell’edizione 2026 è «La Musica, le Persone», con una particolare attenzione alle nuove generazioni. Accanto ai protagonisti più affermati del panorama jazz saliranno infatti sul palco giovani artisti come Frida Bollani Magoni, Anaïs Drago, Kolosso, Lucia Filaci & Vittorio Cuculo e Matteo Paggi, affiancati da nomi di primo piano quali Davide Shorty (17 luglio), Fabrizio Bosso (18 luglio) e Ada Montellanico (19 luglio).
Concerti, street parade e arte nel centro storico
Il programma prevede cinque concerti tra l’Anfiteatro della Villa Comunale e il Centro Studi Italo Norvegese, ai quali si aggiungono due street parade e le esibizioni dei buskers che, nelle giornate del 18 e 19 luglio a partire dalle 18, animeranno le vie del centro storico coinvolgendo anche il pubblico più giovane.
«L’edizione 2026 fa un ulteriore passo verso un festival sempre più aperto, inclusivo e contemporaneo. Abbiamo scelto di dare spazio ai giovani perché crediamo profondamente nel loro ruolo nella trasformazione del jazz e nella loro capacità di parlare al presente. A Tolfa il jazz non è un genere, è libertà», sottolinea il direttore artistico Alessio Ligi.
Ampio spazio sarà riservato anche all’arte contemporanea. Riccardo Pasquini firma l’installazione «Oggi dal vicino di fronte fanno festa», allestita nella Villa Comunale, e la performance «Yellow Notes», in programma nella serata conclusiva. A Palazzo Buttaoni, il 18 e 19 luglio, sarà invece visitabile la mostra «Drawing in the key of jazz» di Germana Galdi, dedicata al rapporto tra segno grafico e improvvisazione musicale.
Musica, solidarietà e valorizzazione del territorio
L’edizione 2026 conferma inoltre il progetto Now Generation, realizzato con il sostegno del Ministero della Cultura e della SIAE nell’ambito del programma «Per Chi Crea», che punta a valorizzare gli artisti under 35 impegnati nella rilettura del linguaggio jazz attraverso contaminazioni con elettronica, rap e hip hop.
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito, ad eccezione dei concerti serali del 17 e 18 luglio all’Anfiteatro della Villa Comunale. Parte dell’incasso sarà devoluto a Komen Italia, partner del festival dal 2016, per sostenere le attività dedicate alla prevenzione del tumore al seno.
All’interno della Villa Comunale sarà inoltre possibile partecipare alle cene curate dallo chef Da Buzzico, con un menu dedicato ai sapori della tradizione locale, completando così un’offerta che unisce musica, cultura e valorizzazione del territorio.
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