

Un inglese arrivato a Tarquinia alla fine degli anni Cinquanta e diventato, nel corso di quasi mezzo secolo, profondamente tarquiniese. Venerdì 21 agosto il Salotto Letterario del DiVino Etrusco dedica un incontro a Brian Mobbs, pittore e scultore londinese che scelse Tarquinia come propria casa e ne raccontò per decenni paesaggi, natura e atmosfere attraverso le sue opere.
“Brian, un tarquiniese di Londra” è il titolo dell’appuntamento, che vedrà protagonisti Marco Vallesi, Marco Ferri e Luigi De Pascalis: due artisti e uno scrittore, a sua volta autore di opere d’arte visiva, accomunati dall’aver conosciuto Mobbs e dall’essersi confrontati con lui in momenti diversi dei propri percorsi personali e artistici.
Più che una ricostruzione formale della sua biografia, l’incontro vuole essere una conversazione aperta e amichevole, fatta di ricordi, aneddoti e immagini di una Tarquinia attraversata per quasi cinquant’anni dalla presenza di Brian.
Dalle Saline parte il racconto di Brian e Tarquinia
Lo spunto iniziale arriverà da un progetto al quale proprio Vallesi, Ferri e De Pascalis stanno lavorando insieme ad altri cittadini: l’idea di realizzare e installare un’opera dedicata a Brian Mobbs nell’area delle Saline di Tarquinia, uno dei luoghi che l’artista più amò e più volte raccontò attraverso la pittura.
Da lì la conversazione si allargherà naturalmente al rapporto fra Mobbs e Tarquinia: al suo arrivo in città, alla scelta di restarvi, agli incontri e alle amicizie, fino al legame costruito nel tempo con la comunità. E naturalmente alla sua pittura, capace di restituire la Maremma, il mare, i butteri, gli animali e le già citate Saline, interpretati attraverso uno sguardo che i tarquiniesi finirono per riconoscere e amare.
Perché Brian Mobbs, ben oltre mostre e riconoscimenti, è entrato materialmente nella vita della città. I suoi quadri sono entrati nelle case di tanti tarquiniesi, diventando per molti un modo familiare di guardare gli stessi paesaggi vissuti ogni giorno.
L’artista, l’uomo e cinquant’anni di ricordi
Ma venerdì pomeriggio ci sarà spazio soprattutto per il Brian conosciuto personalmente dai tre protagonisti dell’incontro: un uomo gentile e cordiale, spiritoso e ironico, inserito nella vita e nelle compagnie della Tarquinia nella quale aveva scelto di vivere.
I racconti di Vallesi, Ferri e De Pascalis permetteranno così di attraversare epoche e momenti diversi, alternando il percorso artistico ai ricordi personali, gli aneddoti alla storia di un rapporto con la città durato quasi cinquant’anni.
Mobbs, nato a Londra nel 1937 e formatosi all’Ealing Art College, arrivò infatti a Tarquinia nel 1959, dopo un viaggio attraverso l’Europa e alcune delle grandi città d’arte italiane. Qui sarebbe rimasto fino alla morte, avvenuta nel marzo del 2016. Dieci anni durante i quali, nonostante il forte affetto che ancora lega tanti tarquiniesi alla sua figura, è forse mancato un riconoscimento pubblico capace di restituire pienamente il segno lasciato dall’artista nella città.
Un ricordo che guarda anche al futuro
“Brian, un tarquiniese di Londra” nasce anche da questa consapevolezza. Non soltanto dalla volontà di ricordare ciò che Mobbs è stato, ma dal desiderio di riannodare il filo tra Brian e Tarquinia, riportandone la figura dentro il racconto culturale della città.
Il progetto di un’opera alle Saline rappresenta in questo senso un possibile punto di partenza: un segno nel luogo che forse più di ogni altro racconta l’incontro fra lo sguardo dell’artista inglese e il paesaggio tarquiniese.
L’appuntamento di venerdì 21 agosto fa parte del Salotto Letterario del DiVino Etrusco 2026. Un pomeriggio per parlare d’arte e di memoria, ma soprattutto per raccontare, attraverso le voci di chi lo ha conosciuto, come Brian Mobbs sia diventato, partendo da Londra, un pezzo della storia di Tarquinia.
Clicca qua per ricevere le notizie locali su WhatsApp
Il modo più semplice per sapere cosa succede a Tarquinia e a Montalto
Ogni venerdì extraletter, il riepilogo settimanale delle notizie locali. Clicca per iscriverti
Vuoi il calendario di tutti gli eventi del territorio? Clicca qua (e aggiungilo ai preferiti)!
