
Dopo mesi di attesa, il container della campagna solidale “Cuba nel Cuore” è arrivato alla fase conclusiva del suo lungo viaggio. Il carico di aiuti umanitari partito dal porto di Genova il 19 giugno è stato trasferito in un deposito della città cubana di Artemisa, dove è stato finalmente possibile procedere allo scarico dei materiali raccolti grazie alla mobilitazione di migliaia di benefattori italiani.
Secondo quanto comunicato dagli organizzatori dell’iniziativa, il container, inizialmente destinato al porto cubano del Mariel, era stato dirottato verso Veracruz, in Messico, circostanza ricondotta alle sanzioni statunitensi. Il carico è stato successivamente recuperato e trasferito a Cuba, fino all’arrivo ad Artemisa.
Dai farmaci ai pannelli solari: ora iniziano le consegne

All’interno del container sono stati raccolti prodotti scolastici, generi alimentari, materiali igienico-sanitari, farmaci, apparecchiature sanitarie e kit di pannelli solari.
Nei prossimi giorni inizierà la fase di distribuzione. Gli aiuti saranno destinati a ospedali, scuole, mense per anziani e comunità impegnate nell’assistenza alle persone più fragili.
«La solidarietà si dimostra con gesti concreti che hanno la forza di incidere positivamente sulla vita delle persone e dei più bisognosi», sottolineano i promotori. «“Cuba nel Cuore” sta dimostrando che c’è speranza, che il senso dell’umanità è vivo in tante persone che scelgono di prendersi cura degli altri, di schierarsi a difesa dei poveri della terra».
Ad accompagnare l’arrivo del carico anche le parole di José Martí scelte dagli organizzatori per sintetizzare lo spirito dell’iniziativa: «Il miglior modo di dire è fare».
Un ringraziamento particolare viene rivolto al dottor Jorge Luis Oramas Vergas, direttore delle Relazioni Internazionali della Provincia di Artemisa, che, secondo quanto riferito dai promotori, ha coordinato le diverse fasi dello sdoganamento e seguirà anche le successive operazioni di distribuzione dei donativi.
Una rete di solidarietà che ha coinvolto anche Tarquinia e la Tuscia
Dietro il container c’è una rete particolarmente ampia di associazioni, realtà del territorio, istituzioni scolastiche, organizzazioni e singoli cittadini.
I promotori ringraziano Massimo Cassese, Giuseppe Agostini, Castra Srl, Associazione Fabbrica della Pace, i Circoli dell’Alto Lazio AVS di Civitavecchia, Ladispoli, Santa Marinella, Tarquinia, Vetralla e Viterbo, la Cooperativa Pantano di Tarquinia, le sezioni ANPI di Tarquinia, Civitavecchia e Viterbo “Nello Marignoli” e la sezione ANPI Giovani “Aldo Laterza”.
Tra le realtà che hanno sostenuto l’iniziativa vengono inoltre citati il Circolo ARCI “Il Cosmonauta” di Viterbo, ARCI Viterbo e ARCI Provinciale Viterbo, la Rete degli Studenti medi di Viterbo, l’Associazione di amicizia Italia-Cuba, SNAM Roma, MAV Odv, la famiglia Allegrini Marco, l’Associazione Basket Pegaso di Tarquinia, studenti e insegnanti del Centro linguistico dell’Università della Tuscia, UniCoop Etruria di Tarquinia, Civitavecchia e Cerveteri, farmacie, Gestal 2000 Srl, Giovani Filarmonici Pontini e il Centro Missionario Medicinali Firenze.
Nell’elenco figurano anche Demos Tarquinia, Movimento 5 Stelle Tarquinia, PD Tarquinia, AVS Tarquinia, oltre agli istituti scolastici “Vincenzo Cardarelli” di Tarquinia, “Guglielmo Marconi” di Civitavecchia, “F. Orioli” di Viterbo e Liceo Rousseau di Viterbo, alle parrocchie, ai donatori di contributi liberali e ai numerosi benefattori privati.
Uno speciale ringraziamento viene rivolto infine all’UCEBI, Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia, al presidente, pastore Alessandro Spanu, e alle diverse comunità per quello che i promotori definiscono un contributo «significativo e fondamentale» alla riuscita di “Cuba nel Cuore”.
La raccolta solidale prosegue
L’arrivo del container ad Artemisa non conclude l’iniziativa. I promotori hanno annunciato che continueranno a documentare le operazioni di distribuzione degli aiuti e che è ancora possibile sostenere economicamente “Cuba nel Cuore”.
I contributi possono essere effettuati in favore dell’Associazione Umanitaria Semi di Pace ODV – La Cittadella, con sede in località Vigna del Piano a Tarquinia, indicando nella causale “CUBA NEL CUORE”.
Per i versamenti bancari è disponibile il conto presso BCC Roma, Agenzia di Tarquinia, IBAN IT 75 W 08327 73290 000000026611, BIC/SWIFT ICRAITRRROM. Per i versamenti sul conto corrente postale n. 1072825027, l’IBAN è IT 29 B 07601 14500 001072825027, BIC/SWIFT BPPIITRRXXX.
Dopo il lungo percorso iniziato a giugno, l’attenzione si sposta dunque sulla fase più concreta dell’intero progetto: far arrivare quanto raccolto alle strutture e alle persone cui gli aiuti sono destinati.
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