Acquapendente, al Teatro Boni torna il laboratorio teatrale di Sandro Nardi: iscrizioni aperte dall’7 novembre

Torna al Teatro Boni di Acquapendente il laboratorio di formazione teatrale condotto da Sandro Nardi, regista, autore, formatore e direttore artistico del teatro. Il nuovo percorso prenderà il via sabato 7 novembre 2026, inaugurando l’undicesimo anno di un’esperienza dedicata alla recitazione, alla creatività e alla relazione con gli altri.

Il laboratorio di quest’anno porta un titolo che anticipa il tema centrale del lavoro: “Non c’è peggior cieco di chi non vuol vedere. Non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”. Un percorso dedicato allo sguardo e all’ascolto, intesi non soltanto come capacità sensoriali, ma anche come strumenti fondamentali per comprendere gli altri e costruire relazioni.

Sguardo e ascolto al centro del nuovo laboratorio

Il progetto nasce da una riflessione sulle difficoltà della comunicazione contemporanea, in una quotidianità caratterizzata da un flusso continuo di parole, immagini e messaggi.

Attraverso il linguaggio teatrale, i partecipanti saranno invitati a esplorare ciò che accade quando una frase viene fraintesa, un gesto passa inosservato o un’intenzione non viene compresa.

Ripetere una stessa scena modificando il tono della voce, il comportamento di un personaggio o la relazione tra gli interpreti permetterà di osservare come possa cambiare il significato di una situazione, anche nei suoi risvolti comici.

Tra gli spunti proposti da Nardi figura il racconto di un gruppo di persone cieche che, durante la notte, teme di essere stato abbandonato dalla propria guida. L’assenza della sua voce e di un punto di riferimento diventa il punto di partenza per interrogarsi sulla solitudine, sulla fiducia e sulle difficoltà che possono attraversare anche le nuove generazioni.

Esercizi di corpo e voce, improvvisazioni e lavoro collettivo

Il laboratorio comprenderà esercizi sul corpo e sulla voce, attività di ascolto e improvvisazioni costruite in gruppo.

Rumori, suoni e parole saranno utilizzati per sviluppare l’attenzione e sperimentare le possibilità espressive del linguaggio teatrale.

Le proposte dei partecipanti potranno essere riprese, modificate e approfondite durante le prove, per comprendere come un’intenzione venga percepita dagli altri e quali nuove possibilità narrative possano nascere dal confronto.

Un ruolo importante sarà riservato anche all’osservazione delle scene e alla discussione collettiva, considerate parte integrante del percorso formativo.

Nardi: «Il teatro porta a creare gruppo e a relazionarsi con gli altri»

Accanto alla dimensione artistica, il laboratorio punta a valorizzare il teatro come esperienza di condivisione e crescita personale.

«Il teatro porta a creare gruppo, a condividere e relazionarsi con gli altri», sottolinea Sandro Nardi nella presentazione del corso.

Ogni partecipante sarà invitato a mettere a disposizione le proprie esperienze e capacità, contribuendo alla costruzione di un lavoro comune nel quale ascoltare e osservare gli altri diventa importante quanto interpretare una scena.

Come iscriversi al laboratorio del Teatro Boni

Il laboratorio prenderà il via sabato 7 novembre 2026 al Teatro Boni di Acquapendente, in piazza della Costituente 9.

Per ricevere informazioni sul percorso e sulle modalità di iscrizione è possibile contattare il numero 335 446925.

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