Cinque spettacoli da novembre a marzo, tra grandi classici, teatro di narrazione e drammaturgia contemporanea. Si intitola “Approdi” la nuova stagione teatrale del Teatro Salvini di Pitigliano, presentata a Palazzo Aldobrandeschi dall’assessora alla Cultura Irene Lauretti e dal direttore artistico Lorenzo Luzzetti, di Ad Arte Spettacoli.
Il cartellone prenderà il via venerdì 27 novembre 2026 con “Mistero Buffo”, interpretato da Ugo Dighero, e proseguirà fino al 20 marzo 2027, proponendo spettacoli che affrontano temi sociali, storici e culturali attraverso linguaggi teatrali differenti. La stagione è promossa e realizzata con il contributo del Comune di Pitigliano ed è curata da Ad Arte Spettacoli, con Lorenzo Luzzetti e Federico Babini.
Da Dario Fo a Michela Murgia: il programma degli spettacoli
Ad aprire la stagione, venerdì 27 novembre alle ore 21, sarà Ugo Dighero con “Mistero Buffo”, una rilettura personale di due monologhi di Dario Fo e Franca Rame: “Il primo miracolo di Gesù Bambino” e “La parpàja topola”. Il secondo appuntamento è previsto per sabato 16 gennaio 2027, alle ore 21, con Marco Baliani in “Kohlhaas”, spettacolo tratto dal racconto di Heinrich von Kleist, ispirato a una vicenda realmente accaduta nella Germania del Cinquecento.
Domenica 21 febbraio, alle ore 21, la compagnia TIB Teatro porterà in scena “Alberto Manzi: storia di un maestro”, dedicato alla figura dell’educatore e divulgatore televisivo che ebbe un legame significativo con Pitigliano. Lo spettacolo ripercorre la sua esperienza educativa, dall’insegnamento nel carcere minorile Aristide Gabelli di Roma alle attività in Sud America, fino ai programmi televisivi per l’alfabetizzazione degli adulti e all’insegnamento rivolto agli immigrati. Per questa rappresentazione è prevista anche una replica mattutina riservata alle scuole, la cui data dovrà essere confermata.
Domenica 7 marzo, alle ore 21, sarà la volta di Marta Dalla Via e Valentina Melis con “Ricordatemi come vi pare”, dedicato a Michela Murgia. Lo spettacolo intreccia il racconto della scrittrice con l’esperienza personale di Valentina Melis, affrontando temi legati al femminismo, all’impegno politico e alla lotta contro le ingiustizie.
A chiudere la stagione, sabato 20 marzo alle ore 21, saranno Andrea Kaemmerle e Daniela Morozzi con “La fiaba dell’amore lento”, testo dello stesso Kaemmerle. I due interpreti porteranno in scena Giulietta e Romeo, impegnati a preparare uno spettacolo per un banchetto di nozze, in una storia che rilegge il tema dell’amore attraverso una prospettiva originale.
Lauretti e Gentili: «La cultura è un investimento per la comunità»
Nel corso della presentazione, l’assessora alla Cultura Irene Lauretti ha sottolineato i risultati ottenuti negli ultimi anni dalla programmazione teatrale. «In questi anni la scelta di sostenere concretamente la stagione teatrale, anche attraverso un investimento economico significativo, ha prodotto risultati importanti: una crescita costante del numero degli abbonati e un apprezzamento sempre maggiore da parte del pubblico». Lauretti ha auspicato che questo percorso possa proseguire anche con la futura amministrazione comunale, ribadendo che «la cultura non rappresenta una spesa accessoria, ma un investimento per la comunità».
Sulla stessa linea il sindaco Giovanni Gentili, che ha evidenziato la volontà di mantenere vivo il Teatro Salvini attraverso una proposta capace di coinvolgere pubblici differenti. «Abbiamo costruito un cartellone che unisce grandi interpreti, testi importanti e temi di forte attualità, con l’obiettivo di coinvolgere pubblici diversi e rinnovare il piacere di vivere il teatro». Il sindaco ha richiamato in particolare lo spettacolo dedicato ad Alberto Manzi, sottolineando il legame del maestro con Pitigliano e la scelta di prevedere una rappresentazione anche per gli studenti.
Abbonamenti dal 6 novembre, biglietti in vendita dal 20
La campagna abbonamenti partirà venerdì 6 novembre, con una prima fase di prelazione riservata agli abbonati della precedente stagione. Dall’11 novembre sarà possibile sottoscrivere i nuovi abbonamenti, mentre dal 20 novembre inizierà la vendita dei biglietti per i singoli spettacoli. Per gli abbonamenti il costo è di 60 euro per la platea, ridotto a 50 euro, e di 50 euro per la galleria, ridotto a 40 euro.
I biglietti per i singoli spettacoli costano 15 euro per la platea, con ridotto a 12 euro, e 12 euro per la galleria, con ridotto a 10 euro. Le riduzioni sono riservate agli spettatori di età inferiore ai 25 anni e superiore ai 65 anni. La biglietteria, situata nel foyer del Teatro Salvini in piazza Garibaldi 37, sarà aperta il mercoledì dalle 10.30 alle 12.30 e il venerdì dalle 15.30 alle 17.30. Sarà inoltre possibile acquistare i biglietti il giorno precedente lo spettacolo, dalle 15.30 alle 17.30, e il giorno stesso a partire da un’ora prima dell’inizio. Abbonamenti e biglietti saranno disponibili anche online attraverso la piattaforma salvini.adarte.18tickets.it.
Alla realizzazione della stagione collabora il Centro Culturale Fortezza Orsini, mentre gli omaggi agli attori saranno curati dal Consorzio di tutela del Bianco di Pitigliano e del Rosso di Sovana.
📲 Resta aggiornato con lextra.news
Segui il nostro canale WhatsApp
Le notizie di Tarquinia e Montalto di Castro, direttamente sul tuo telefono.
Iscriviti a extraletter
Ogni venerdì, il riepilogo delle notizie più importanti della settimana.
Consulta ExtraAgenda
Eventi, spettacoli e appuntamenti a Tarquinia e dintorni, sempre a portata di clic.
