Da oggi al 26 marzo in vendita la carne di bovino maremmano

Riceviamo e pubblichiamo

Università Agraria carne maremmana bovinoAumentare le finestre di vendita prolungandole nel tempo, garantire prezzi di favore agli utenti, continuare ad investire sulla qualità, questi gli obbiettivi dell’Assessore Gino Stella ai fini della valorizzazione del bovino maremmano.

“Nonostante le difficoltà crescenti del mercato e il periodo di recessione che viviamo – spiega Gino Stella – la partnership con la Cooperativa Zootecnica ci ha consentito un duplice risultato, capitalizzare il nostro allevamento con buone rendite e garantire prezzi all’utenza davvero concorrenziali. La sicurezza alimentare è un obbiettivo sentito e mettere in vendita in loco alimenti sani, tracciabili provenienti dall’allevamento in regime biologico della Roccaccia è un servizio importante che rendiamo ai nostri cittadini.

L’attuale finestra di vendita si estenderà dal 9 al 26 marzo, una delle più lunghe mai realizzate anche grazie all’incremento produttivo registrato negli scorsi anni. Obbiettivo aumentare sempre più, anche per dare un segnale importante in termini di fiducia alle altre aziende presenti sul territorio. Come sempre sede di vendita la Cooperativa Zootecnica Viterbese, che ha sposato in pieno la filosofia propria dell’Università Agraria investendo in maniera decisa sui prodotti locali, compreso il bovino maremmano. L’importante vetrina della Mostra Nazionale del Bovino Maremmano che si svolgerà a Tarquinia in concomitanza con la Festa della Merca, sancirà la definitiva consacrazione di un prodotto di nicchia che persi i vecchi luoghi comuni cresce nella propensione al consumo dei cittadini”.