Gambetti (PdL): “Erosione alle Saline: è ora di intervenire”

Riceviamo e pubblichiamo

- 12 11 2013 Eros.Presso il tratto di costa antistante la Riserva Naturale delle Saline di Tarquinia a causa del fenomeno dell’erosione costiera si sta consumando un lento ma progressivo disastro ambientale nel totale silenzio delle Istituzioni. Le mareggiate di questi giorni, per altro non di elevata intensità e forza, hanno provocato altri danni lungo i circa 3 km di costa antistante la Riserva delle Saline. Ad essere a rischio è la zona umida della Riserva Naturale,  di fatto il cuore di un ecosistema antropico riconosciuta dall’Europa sia “S.I.C. – Sito di Importanza Comunitaria” con Direttiva 92/43/CEE “Habitat” che “Z.P.S. – Zona a Protezione Speciale” con Direttiva 79/409/CEE “Uccelli”. Un patrimonio di inestimabile valore naturalistico che va tutelato e valorizzato. Una situazione drammatica che non può certamente rimanere marginale ne abbandonata dalle Istituzioni.

Per questo è stata inviata una lettera al Presidente della Regione Lazio, On. Nicola Zingaretti; all’assessore regionale all’ambiente on. Fabio Refrigeri, affinché si intervenga senza perdere ulteriore tempo. Si è chiesto che venga realizzato l’intervento ormai già programmato da anni esattamente con delibera regionale n.447 del 19 giugno 2007 denominato “difesa e ricostruzione della spiaggia delle Saline nel Comune di Tarquinia” con un importo di 2,4 mln di euro. Abbiamo lanciato l’ennesimo accorato appello quindi alle Istituzioni affinché siano date delle risposte concrete attuando ciò che da anni è stato programmato ma dell’opera nulla, nel mentre i danni al patrimonio naturale e archeologico costiero, anno dopo anno, sono ingenti. Una vera e propria emergenza ambientale quella che si sta consumando inesorabilmente alle Saline. Ogni anno infatti l’erosione costiera sgretola erodendo interi costoni di ambiente dunale costiero riducendo la spiaggia ormai ad una sottile striscia di arenile di fatto una spiaggia fantasma.

In alcuni punti purtroppo il mare, durante le forti mareggiate, è comunque già entrato all’interno della zona umida. È possibile vedere quanto si sta segnalando, guardando i seguenti  video : del 2 gennaio 2010 al link – http://www.youtube.com/watch?v=QzCOiFdNOCo; video del 26 novembre 2010 al link – http://www.youtube.com/watch?v=yJg8IELOHKg; video del 15 febbraio 2011 al link – http://www.youtube.com/watch?v=aZ6DQdV5Jkc; video del 28 ottobre 2012 al link – http://www.youtube.com/watch?v=YHLWP83IaZs; video del 18 marzo 2013 al link – . http://www.youtube.com/watch?v=dso4xeMcEd0 ). Una delle spiagge più belle della Regione Lazio per le sue peculiari caratteristiche ambientali amata e meta preferita da tanti tarquiniesi e turisti.

Si è segnalata anche la grave situazione in cui versa Porto Clementino che a causa dell’erosione costiera rischia di scomparire. Si è chiesto quindi di attuare in tempi celeri un intervento che tuteli, salvaguardandolo, uno dei simboli del patrimonio storico-archeologico della Città di Tarquinia. È ora di intervenire.

Alessio Gambetti
Popolo della Libertà di Tarquinia