Prende il via ad Acquapendente l’edizione 2026 di “Cultura alla Fonte della Rugarella”, la rassegna promossa dal Comune e dalla Biblioteca Comunale in collaborazione con Demea Eventi Culturali.
Il filo conduttore di quest’anno sarà “1946-2026. Ottant’anni di voto alle donne”, un percorso di riflessione dedicato alla ricorrenza del referendum istituzionale che segnò la nascita della Repubblica italiana e la piena partecipazione delle donne alla vita democratica del Paese.
Dopo il recente incontro con il giornalista Lirio Abbate, il cartellone entra nel vivo con una serie di appuntamenti che vedranno protagoniste alcune autorevoli figure del panorama culturale e politico italiano.
Rosy Bindi presenta “Don Milani e la Costituzione”
Il primo incontro è in programma giovedì 25 giugno alle ore 21.30 presso la Fonte della Rugarella, nel centro storico di Acquapendente.
Ospite della serata sarà Rosy Bindi, già ministra e parlamentare per quasi venticinque anni, che presenterà l’opera in due volumi “Don Milani e la Costituzione”, pubblicata da Scintille Editore. A dialogare con l’autrice sarà Alessio Pasquini, direttore generale della Fondazione Scintille di Futuro.
L’opera raccoglie contributi e testimonianze dedicate alla figura di Don Lorenzo Milani, approfondendone il pensiero educativo, civile e pastorale e sottolineandone l’attualità nel dibattito contemporaneo. Tra gli autori presenti figurano personalità come Sergio Mattarella, Papa Francesco, Giuliano Amato, Gustavo Zagrebelsky, il cardinale Matteo Zuppi e Don Luigi Ciotti.
Un’estate di incontri tra cultura, politica e attualità
La rassegna proseguirà nelle settimane successive con altri appuntamenti dedicati alla letteratura, al giornalismo e all’attualità. Tra le ospiti annunciate figurano Ritanna Armeni il 9 luglio, Marilù Oliva il 16 luglio, Angela Iantosca il 23 luglio e Viola Ardone, protagonista di uno degli incontri conclusivi della manifestazione.
