

«La restituzione della Tomba François al patrimonio pubblico è un traguardo storico. Dal 1914 lo Stato italiano tentava di acquisirla e oggi, finalmente, la consegniamo in eredità alle giovani generazioni».
Con queste parole il Ministro della Cultura Alessandro Giuli è intervenuto al Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia, in occasione dell’inaugurazione dell’esposizione dedicata alla celebre Tomba François, considerata uno dei massimi capolavori della pittura etrusca e dell’arte antica.
Il Ministero della Cultura entrerà nella Fondazione Vulci
Nel corso dell’iniziativa, il ministro ha annunciato anche la volontà del Ministero della Cultura di entrare a far parte della Fondazione Vulci. «Per contribuire direttamente alla tutela e alla valorizzazione di uno dei siti archeologici più importanti d’Europa, rafforzando la collaborazione con le istituzioni e il territorio», ha spiegato Giuli.
“Un patrimonio che racconta le nostre radici”
Nel suo intervento, il ministro ha sottolineato il valore storico e identitario della Tomba François. «La Tomba François custodisce una parte fondamentale della nostra storia. Racconta le radici della civiltà etrusca, il rapporto con Roma e la comune eredità del Mediterraneo. Ci ricorda come l’identità italiana sia il frutto di una storia millenaria, fatta di incontri, trasformazioni e condivisione». L’esposizione rappresenta un momento significativo nel percorso di valorizzazione del patrimonio etrusco e si inserisce nelle iniziative promosse dal Ministero della Cultura per favorire la conoscenza e la tutela di uno dei più importanti complessi archeologici del Paese.
Clicca qua per ricevere le notizie locali su WhatsApp
Il modo più semplice per sapere cosa succede a Tarquinia e a Montalto
Ogni venerdì extraletter, il riepilogo settimanale delle notizie locali. Clicca per iscriverti
