Pitigliano, al Teatro Salvini in scena “La moglie perfetta” di e con Giulia Trippetta

Prosegue la stagione teatrale Connessioni al Teatro Salvini di Pitigliano con il secondo appuntamento in cartellone. Sabato 17 gennaio 2026, alle ore 21.00, va in scena “La moglie perfetta”, spettacolo di e con Giulia Trippetta, produzione Marche TeatroAgidi. La stagione è promossa con il contributo del Comune di Pitigliano, in collaborazione con il Centro Culturale Fortezza Orsini APS, ed è organizzata da AdArte Spettacoli.

Una commedia sul ruolo della donna tra lavoro e libertà

Lo spettacolo affronta in chiave ironica e contemporanea il tema della libertà di scelta delle donne, mettendo a fuoco i condizionamenti culturali, la pressione sociale e le rinunce che spesso accompagnano i percorsi di vita, in particolare quando si intrecciano maternità e carriera. Il testo si inserisce in un contesto attuale segnato da un tasso di occupazione femminile inferiore alla media europea e da divari che si accentuano con l’ingresso nella genitorialità, evidenziando differenze generazionali e territoriali. Da qui nasce una riflessione centrale: quanta libertà reale ha oggi una donna nel decidere chi diventare.

Dal decalogo franchista al presente

L’innesco narrativo dello spettacolo prende origine da un decalogo diffuso in Spagna tra il 1937 e il 1957 dalla Sezione femminile franchista, con dieci regole per essere una buona sposa. Su questo materiale storico si costruisce un racconto ambientato negli anni Cinquanta, che ha per protagonista una giovane insegnante di buone maniere impegnata a formare future spose “perfette”. La distanza temporale diventa così uno strumento per interrogare il presente, grazie a una scrittura che alterna comicità e riflessione e a un’interpretazione capace di mettere in dialogo passato e attualità.

Calendario prossimi spettacoli
– Domenica 8 febbraio 2026, ore 18.00: “Tutti i libri del mondo, o quasi, in 90 minuti” (con matinée scuole lunedì 9 febbraio)
– Sabato 7 marzo 2026, ore 21.00: “Scoop (Donna Sapiens)” con Giobbe Covatta