Spazio Aperto: “Liste civiche per il buon governo a Tarquinia”

Riceviamo e pubblichiamo

Gli affaristi che si muovono in questo territorio, si giovano di una spudorata unità d’intenti che lega destra e sinistra in identici comportamenti aggressivi dei nostri beni comuni; gli affaristi vincono sempre alle elezioni, perché o con la destra o con la sinistra trovano sempre un accordo a vantaggio delle loro speculazioni (vedi l’autostrada di Caltagirone – condannato recentemente a tre anni di galera per malaffare; vedi l’ampliamento di Marina Velca, portato avanti da una strana società per metà anonima e per metà alloggiata in un paradiso fiscale: quali capitali muove?; vedi il cementificio delle carte fasulle all’Arcipretura, di proprietà della “Cordusio” SpA, altra società anonima; vedi gli aerosol cancerogeni della centrale a carbone a cui una politica in putrefazione ci ha condannato accettando le compensazioni e vedi infine le mosse di quei personaggi viscidi che rimbalzano continuamente da destra a sinistra). Insomma le formazioni partitiche di potere sono diverse nel nome ma identiche nell’azione politica ed è probabile che qualcuno, qui o a Roma, muova insieme i fili di entrambe per motivi facilmente intuibili.

L’Amministrazione Mazzola è grande interprete della politica pro-affari a cui si oppone con forza l’antagonismo civile tarquiniese che ha trovato a Tarquinia il modo per esprimersi politicamente, dando vita a liste civiche che rompono equilibri consolidati. L’Amministrazione Mazzola, nonostante ingenti somme a disposizione, è stata incapace di far ripartire agricoltura e turismo e ha dilapidato tanto denaro senza creare occupazione. Il potere, mentre fa liste civetta per confondere i buoni propositi degli elettori, vede avanzare il fronte delle liste civiche vere che, se riuscissero ad unificare la loro azione, rappresenterebbero uno strumento eccezionale per contrastare chi distrugge l’economia sana di questo paese.

“Spazio Aperto” continua a lavorare per unificare le liste civiche, perché ritiene ancora auspicabile un’azione congiunta per dare un’alternativa di buon governo a questo paese. “Spazio Aperto” vuole contrastare le menzogne dei professionisti del voto di scambio che accendono le speranze dei disoccupati con lottizzazioni e promesse varie che, come fuochi di paglia, lasceranno a piedi chi innocentemente cade nella trappola. La lista “Spazio Aperto” ha accolto, senza pregiudiziali per la loro adesione chi, pur appartenendo ad un partito politico, in propria persona ha sempre combattuto per la salvaguardia dell’ambiente con coerenza di comportamento e moralità delle proprie azioni. È bastato che abbiano lasciato il loro partito fuori dallo spazio.

Il nostro è un appello ed un richiamo alla ragione per formare una lista unitaria. C’è nella gente grande aspettativa di unità e la divisione crea delusione e sconcerto difficili da spiegare, visto il forte desiderio di rinnovamento. Nelle tre liste civiche, Movimento a Cinque Stelle, Per il Bene di Tarquinia e Spazio Aperto ci sono le stesse persone che hanno condiviso tante battaglie insieme e oggi dovrebbero fare un ultimo sforzo per inventare con creatività un soggetto dove far convergere le proprie capacità. C’è la maturità necessaria per scegliere insieme un candidato sindaco che potrà al meglio rappresentare il progetto collettivo. Noi siamo pronti a fare non uno ma due passi indietro nell’interesse della nostra tanto amata Tarquinia.

Lista Civica Spazio Aperto