

(s.t.) Mai tanto chiacchierate come nelle ultime settimane, le fioriere del centro storico di Tarquinia tornano oggi all’onore della cronaca cittadina: dopo la polemica politica della settimana scorsa, infatti, nella mattinata di stamani molte di esse sono state rimosse, tra l’interesse e la curiosità dei cittadini.
Il dibattito sollevato sui social dopo l’intervento di Martina Tosoni che sottolineava come molte delle piante nelle fioriere si fossero seccate aveva visto anche l’intervento dell’assessore Sandro Celli, che aveva anticipato come il Comune stesse ragionando sulla possibilità di rimuovere gli elementi più rovinati e risistemare al meglio quell’aspetto dell’arredo urbano.
Operazione avviata, appunto, stamani, quando molte delle fioriere sono state caricate sui camion e rimosse dalla strada. “Abbiamo tolto quelle in condizioni peggiori – spiega l’assessore Celli, contattato telefonicamente – lasciandone altre, in particolare in piazza Cavour o piazza Matteotti, o di fronte la chiesa di San Pancrazio. Per quelle rimaste in sede provvederemo a mettere nuove piante, mentre su quelle rimosse faremo una valutazione: quelle recuperabili potremmo pensare di sistemarle e riportarle in centro, ma solo nell’ottica di una distribuzione razionale. Nel tempo se ne erano accumulate tante, amministrazione dopo amministrazione, il che le rendeva anche difficile da seguire”.
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