Al via il Tuscania Summer Festival 2026: oltre due mesi di musica con orchestre e artisti da tutto il mondo

Dal 18 luglio al 26 settembre torna il Tuscania Summer Festival, rassegna dedicata alla musica classica che per oltre due mesi porterà nel borgo della Tuscia concerti, spettacoli, incontri e produzioni internazionali. Organizzato dall’Accademia delle Arti Palazzo Giannotti e da The Arts Crossroad APS, il festival punta a consolidare il ruolo di Tuscania come punto di riferimento internazionale per la formazione musicale e la produzione artistica.

L’edizione 2026 si aprirà con “La Città che Suona – Rising Stars”, una giornata di concerti diffusi a ingresso libero che coinvolgerà il centro storico, dando spazio ai giovani talenti. Da questo primo appuntamento prenderà il via un programma che accompagnerà il pubblico fino ai grandi concerti sinfonici, operistici e cameristici di fine settembre, con un percorso che unisce formazione, eccellenza artistica e valorizzazione del patrimonio culturale.

Grandi orchestre, opera lirica e artisti provenienti da Europa e Asia

Tra i protagonisti dell’edizione 2026 figurano la Wuxi Symphony Orchestra dalla Cina, la Hearts of Vision Orchestra dalla Corea del Sud e l’Orchestra Sinfonica delle Cento Città, impegnate in produzioni sinfoniche e operistiche che vedranno la partecipazione di musicisti provenienti da numerosi Paesi.

Tra gli appuntamenti più attesi spicca la rappresentazione de “La Bohème” di Giacomo Puccini, che porterà per la prima volta l’opera lirica nell’Anfiteatro del Parco di Torre Lavello. Accanto al grande repertorio italiano troverà spazio anche una produzione dedicata all’opera coreana, nell’ambito di un programma che rafforza il dialogo culturale tra Oriente e Occidente.

Il festival ospiterà inoltre interpreti provenienti da Italia, Cina, Corea del Sud, Spagna, Francia, Germania, Russia, Ucraina, Bielorussia, Argentina e Paesi Bassi. Tra gli artisti annunciati figurano, tra gli altri, Maurizio Baglini, Silvia Chiesa, Gabriele Pieranunzi, Paolo Taballione, Andrea Lucchi, Evangelina Mascardi, Vera Danilina, Giampaolo Bandini, Cesare Chiacchiaretta, Gianfranco Bortolato ed Eunhye Anna Hong.

Concerti nei luoghi simbolo della città e spazio ai giovani musicisti

Uno degli elementi caratterizzanti del Tuscania Summer Festival resta l’attenzione alla formazione delle nuove generazioni. Dopo l’apertura affidata a “La Città che Suona – Rising Stars”, la manifestazione si concluderà con “Rising Stars – Solisti con Orchestra”, progetto che offrirà ai migliori giovani interpreti l’opportunità di esibirsi come solisti insieme all’Orchestra Sinfonica delle Cento Città.

Accanto ai grandi eventi sinfonici e operistici, il calendario proporrà recital e concerti cameristici dedicati a pianoforte, violino, violoncello, flauto, tromba, clarinetto, oboe, corno, chitarra e liuto. Gli appuntamenti si svolgeranno in alcuni dei luoghi più rappresentativi di Tuscania, tra cui l’Anfiteatro del Parco di Torre Lavello, la Chiesa di Sant’Agostino, il Giardino del Tempio di Santa Croce, il Giardino del Circolo Enrico Pocci, il Teatro Rivellino, il Teatro Pocci, Palazzo Fani e Palazzo Giannotti.

Il programma sarà arricchito anche dalla Mostra Internazionale di Liuteria, in programma il 28 e 29 agosto, oltre a conferenze, incontri con gli artisti, proiezioni dedicate alla musica, concerti gratuiti e appuntamenti trasmessi in live streaming.

Il Tuscania Summer Festival 2026 è realizzato con il sostegno del Comune di Tuscania, della Regione Lazio, della Diocesi di Viterbo, della Fondazione Carivit e di numerosi partner istituzionali e culturali. Il calendario è in continuo aggiornamento e nuovi eventi saranno annunciati nel corso dell’estate.

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